CAP. LXVIII.

_Come la gente della lega di Lombardia sconfisse il Biscione a Castel

Lione._

Essendo lungamente stato assediato il forte Castel Leone de’ Mantovani

dalla forza de’ signori di Milano, e recato a stretto partito, i

signori di Mantova coll’aiuto del marchese di Ferrara e del signore

di Bologna raunate subitamente, all’uscita d’agosto anno detto, mille

dugento barbute e grande popolo per soccorrere il castello, s’avviarono

molto prestamente verso il campo de’ nemici, i quali vedendosi venire

improvviso addosso i Mantovani si levarono dall’assedio, e ordinarono

una grossa schiera alla loro riscossa e innanzi che la gente de’

Mantovani giugnesse al campo, si ridussono a uno castello ivi presso

de’ loro signori di Milano; ma la schiera fatta per la riscossa fu

soppressa dalla gente de’ Mantovani e sconfitta, e morti e presi la

maggior parte, e ’l castello liberato dall’assedio; e rifornito di

nuova gente e di molta vittuaglia con vittoria si tornarono al loro

signore, avendo vituperata la gente de’ signori di Milano di quella

loro lunga impresa.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 161 / 289 题