_Come il gran siniscalco condusse mille barbute contro alla compagnia,
ond’ella s’accrebbe._
Mentre che queste cose si trattavano in Napoli, il gran siniscalco del
Regno messer Niccola Acciaiuoli di Firenze essendo stato in Toscana, e
in Romagna e nella Marca accogliendo gente d’arme, s’era con essa messo
a cammino: e giunto alla città di Sulmona con mille barbute di gente
tedesca e oltramontana, fè sentire al re la sua venuta; il re richiese
i baroni per volersi combattere colla compagnia venendo contro a’
patti promessi: ma la cosa venne dilatando e prendendo indugio, e nel
soprastare il caldo appetito del re venne raffreddando, e ancora de’
suoi baroni, e il termine delle paghe de’ soldati menati per lo gran
siniscalco cominciò a venire; e non essendo il re mobolato da poterli
pagare e riconducere per innanzi, assai se ne partirono dal servigio
del re. e andarsene alla compagnia, e fecionla maggiore.