CAP. XLIX.

_Di quello medesimo._

Presa, come detto è, l’antica città di Tripoli, e chiuse le porti, i

Genovesi diedono ordine di spogliare le case, e di farsi insegnare

i tesori del signore e l’avere de’ cittadini, e che ogni cosa

pervenisse a bottino, sicchè lo spogliamento andasse per ordine;

e così seguitarono penando più giorni a fare questa esecuzione, e

condussono a bottino in pecunia, e in avere sottile, e ornamenti d’oro

e d’argento il valere di più di diciannove centinaia di migliaia di

fiorini d’oro, e settemila prigioni tra uomini, femmine, e fanciulli;

e questo fu senza le segrete ruberie ch’e’ galeotti e gli altri

maggiori feciono, che non le rassegnarono in comune, e di ciò non

si fece cerca nè inquisizione; e avendo così spogliata la terra, la

guardarono, e mandarono una delle loro più sottili galee al comune

di Genova, significando quello ch’aveano fatto, e come teneano la

città a farne la volontà del comune. I governatori di quel comune, e

appresso i buoni cittadini si turbarono forte del tradimento fatto a

coloro che non erano nemici, e non aveano guardia di loro, non ostante

che fossono Saracini, e temettono forte, ch’e’ cittadini di Genova

ch’erano in Tunisi e in Egitto tra’ Saracini, e in loro mani colle

loro mercatanzie, non fossono per questo a furore presi e morti; e così

sarebbe avvenuto, se non fosse che Tripoli era sotto reggimento di vile

tiranno, e non ubbidia al re di Tunisi, e però egli e gli altri signori

saracini contenti del suo male non se ne curarono. Agli ambasciadori

della galea non fu risposto; i quali vedendo i cittadini mal contenti,

senza prendere comiato si tornarono a Tripoli a’ loro compagni; i quali

vedendosi smisuratamente ricchi, del cruccio del loro comune, sapendo

che tutti erano corsali, poco si curarono, e in Tripoli si misono

a stare, consumando ogni reliquia di quella città, e cercavano di

venderla per averne danari da chi più ne desse: e questo fu di giugno

del detto anno.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 53 / 289 题