CAP. XL.

_Come l’imperadore si partì da Pisa._

Avendo l’imperadore novelle certe che ’l patriarca era in cammino, e

libero da’ Sanesi e’ tornavasi a lui, non aspettò che giugnesse in Pisa

innanzi la sua partita, ma avute le novelle in sull’ora del vespero, a

dì 27 di maggio del detto anno si partì di Pisa, e con lui il cardinale

d’Ostia, e cavalcando forte non si tenne sicuro infinch’e’ fu giunto a

Pietrasanta; e giunto là, si mise di presente con l’imperadrice a stare

dentro dalla rocca, e mentre che vi dimorò, che furono più giorni,

continovo tornò a dormire nella rocca, e in persona andava a fare

serrare le porte, e mettea le guardie, e portavasene le chiavi nella

sua camera, ch’era nella mastra torre di quella rocca.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 44 / 289 题