Chiunque considera con spedita e libera mente il pervenire a’ magnifici
e supremi titoli degli onori mondani, troverà che più paiono mirabili
innanzi al fatto e di lungi da quello, che nella presenza della
desiderata ambizione e gloria: e questo avviene, perchè il sommo stato
delle cose mobili e mortali, venuto al termine dell’ottato fine,
invilisce, perocchè non può empiere la mente dell’animo immortale;
ancora si fa più vile, se con somma virtù non si governa e regge; ma
quando s’aggiugne a’ vizi, l’ottata signoria diventa incomportabile
tirannia, e muta il glorioso titolo in ispaventevole tremore de’
sudditi popoli. Ma perocchè ogni signoria procede ed è data da Dio in
questo mondo, assai è manifesto, che per i peccati de’ popoli regna
l’iniquo. L’imperial nome sormonta gli altri per somma magnificenza,
al qual solea ubbidire tutte le nazioni dell’universo, ma a’ nostri
tempi gl’infedeli hanno quello in dispregio, e nella parte posseduta
per i cristiani tanti sono i potenti re, signori, e tiranni, comuni,
e popoli che non l’ubbidiscono, che piccolissima parte ne rimane alla
sua suggezione; la qual cosa estimano ch’avvenga principalmente dalla
divina disposizione, il cui provvedimento e consiglio non è nella
podestà dell’intelletto umano. Ancora n’è forse cagione non piccola
l’imperiale elezione trasportata ai sette principi d’Alamagna, i
quali hanno continovato lungamente a eleggere e promuovere all’imperio
signori di loro lingua, i quali colla forza teutonica, e col consiglio
indiscreto e movimento furioso di quella gente barbara hanno voluto
reggere e governare il romano imperio; la qual cosa è strana da quel
popolo italiano che a tutto l’universo diede le sue leggi, e’ buoni
costumi e la disciplina militare: e mancando a’ Tedeschi le principali
parti che si richieggono all’imperiale governamento, non è maraviglia
perchè mancata sia la somma signoria di quello. E stringendone l’usata
materia a fare principio al quinto libro, la coronazione di Carlo di
Luzimborgo, e quanto di quella seguitò in brevissimo tempo, sieno in
parte esempio di quello che narrato avemo nella presente rubrica.