I.

Patria Certaldum, studium fuit alma poësis.

Queste parole che Giovanni Boccacci lasciò da inscrivere su la

sua tomba io riprendo oggi, o signori, come augurale principio del

mio discorso, a salutare la terra gentile che di lui con sí fedele

affezione si onora, a raccogliere il perché insieme con Certaldo

l’Italia, anzi ogni colta gente, lo onori. Egli che potea nominar

patria due grandi città, egli, o certaldesi, all’ultimo si disse

vostro; e, memore che di qui eran venuti i suoi padri, qui all’aer

dolce dei colli toscani chiese un refugio per gli ultimi studi e un

po’ di requie all’ingegno e l’oblío delle illusioni del mondo e il

sollievo alla tristezza degli anni cadenti: morendo ei fece di sé

grazia a Certaldo. Di che Certaldo gli si mostra oggi ben conoscente,

festeggiandone con popolar suffragio la gloria.

Ben è vero che del nome di questo sincerissimo tra gli scrittori

italiani, di questo sereno castigatore degli ipocriti, la mal sicura

pudicizia delle età false adombrò; e i fra’ Cipolla della estetica e

della politica mostrarono sdegno per un autore di novelle, e i corti

critici delle parole impaurirono alla lunghezza de’ suoi periodi;

e v’ha chi lo dipinse come incurioso delle nobili cose, come un

ricercatore ed espositore volgare di trastulli e voluttà; e chi

anche (e fu vitupèro) come uno scioperato che traesse l’Italia al

bordello. Ma voi, o certaldesi, ponendo la prima pietra del monumento

che sorgerà primo in Italia a Giovanni Boccacci, voi credete e sapete

di fare un segno della nazional gratitudine e ammirazione non pure

al padre, come lo salutano, della prosa italiana, ma ad uno dei piú

grandi inventori e maestri dell’arte moderna in quel che ha di piú

largo, la rappresentazione del vivere umano, ma ad un buon cittadino,

a un uom buono e libero e schietto, che nutrí modesto un suo costante

e disinteressato e sommissimo amore, l’amore dell’arte, sí che poté

conchiudere tutta la sua vita in quella umile e gloriosa confessione:

«Studium fuit alma poësis».

Pagine di storia letteraria · 第 63 / 157 题