maschio femmina
Lunghezza del corpo mill. 5,0 7,5
Larghezza massima dell’addome mill. 2,0 4,5
Lunghezza di una zampa 4º paio mill. 7,0 8,2
Il maschio porta sul capotorace due fascie nere laterali, l’una
a destra, l’altra a sinistra, le quali mancano nella femmina. Il
capotorace del maschio è davanti più acuto che quello della femmina;
le filiere del primo sono alquanto meno sviluppate che quelle della
seconda; invece le setole ed i peli delle zampe raggiungono in quello
maggiore lunghezza che in questa.
Le femmine sono alcun poco più frequenti dei maschi.
Ho osservato degli individui grandi come i maschi adulti, per es.
lunghi mill. 5, i quali hanno i palpi all’apice gonfiati (bulbi
immaturi), che presentano tutti gli altri caratteri delle femmine.
Si direbbe che quegli individui sieno maschi effeminati. Essi sono
essenzialmente maschi, sia perchè l’ultimo articolo dei palpi si
gonfia in un bulbo, sia perchè non vi si riscontra nemmeno il
rudimento dell’epiginio, il quale nelle femmine di uguale grandezza
è già visibile. Nondimeno sono colorati come le femmine, hanno il
ventre gonfio come queste, e le zampe debolmente armate. Dubito che
questi individui diventino giammai maschi maturi, perchè dovrebbero
diminuire nella grossezza dell’addome, farsi più slanciati, e quindi
eseguire prima un cambiamento in dietro. Per giungere a spiegare questo
fenomeno, bisognerebbe tener vivi i maschi suddetti in una larga
captività; e sarebbe tanto più opportuno il farlo, perchè potrebbe
trattarsi di dimorfismo.