Il Regno di _Filippo III_, che quasi cominciò col nuovo secolo XVII,
paragonato con quello del padre e dell'avolo fu molto breve; e per ciò,
che riguarda il nostro Reame, voto di grandi e segnalati avvenimenti.
Succedè egli al padre in età poco più di venti anni, e secondo il
costume de' suoi predecessori prese l'investitura del Regno da Papa
Clemente VIII a' 9 di settembre dell'anno 1599[1]. Non vi regnò, che
ventidue anni e mezzo, insino al 1621, anno della sua morte. Filippo
suo padre gli lasciò la Monarchia ancorchè di sterminata grandezza per
lo nuovo acquisto del Regno di Portogallo, infiacchita però di denari e
di forze. Fu egli un Principe, quanto di singolare pietà, altrettanto
disapplicato al Governo, e che contento della Regal Dignità, lasciò
tutto il potere a' Consigli, a' Favoriti, ed a' Ministri. Nel suo
regnare comandarono in Napoli quattro Vicerè, de' quali il primo fu _D.
Ferrante Ruiz di Castro Conte di Lemos_, del quale, e delle cose più
ragguardevoli accadute in tempo del suo governo, saremo ora brevemente
a narrare.