CAPITOLO I.

La mattina dopo i baccanali celebrati nella gran sala del Palazzo,

il divano era ingombro di giovani patrizi addormentati. Massenzio

potrebbe arrivare e tutta la città andargli incontro, la legione

discendere dal Monte Sulpio e presentare le armi; dal Ninfeo ad Omfalo

svolgersi processioni e feste splendide e fastose come l'Oriente sapeva

allestire; ma quei giovani avrebbero continuato a dormire i loro sonni

ignominiosi sul divano, dov'erano caduti, o dove erano stati buttati

dalle braccia degli schiavi indifferenti.

Non tutti però coloro che avevano partecipato all'orgia si trovavano

in questo stato vergognoso. Quando la luce del giorno cominciò a

far capolino attraverso le fessure delle imposte, Messala si alzò e

si tolse la ghirlanda dal capo significando la fine dei bagordi; si

ravvolse poi nella sua toga e, con un ultimo sguardo alla scena, senza

una parola, uscì per raggiungere i suoi appartamenti. Cicerone non

avrebbe potuto ritirarsi con maggiore gravità da una notturna seduta

senatoriale.

Tre ore dopo due corrieri entrarono nella sua stanza e dalle sue mani

ciascuno di essi ricevette un dispaccio suggellato contenente una

lettera per Valerio Grato, Procuratore, ancora residente a Cesarea.

L'importanza della lettera e della sua pronta consegna appariva dagli

ordini impartiti; un corriere doveva andare per mare, l'altro per

terra, entrambi procedere con la massima celerità.

È necessario che il lettore prenda conoscenza del contenuto della

lettera.

Ben Hur: Una storia di Cristo · 第 77 / 155 题