Dopo tanti prodigj della magìa, omai cerchiamo la beatitudine delle
streghe: doveano essere gente che avesse delizie per tutta la vita,
solo triste il fine della pattuita perdizione: invece non aveano che
l'ultimo, non se le portava il folletto, ma le martoriava l'ignoranza.
Liberato un indemoniato, si dovea cercare a punizione chi lo aveva
fatturato: si faceva incetta di maghi e streghe, si davano nelle mani
della giustizia, e Delancre fu in Francia giudice che distribuì tanti
castighi a maghi e streghe, quanti grani di tempesta cadono in un
temporale, e se ne diede merito e stampò opere sulla magia, le quali
concorsero a materiali di questo libro.