Chiromanzìa.
Le streghe e le frivolezze delle donnicciuole presero partito da ogni
cosa per indovinare tutto ciò che è quaggiù dal destino dell'uomo fino
ai numeri del lotto, si tolsero divinazioni dagli animali domestici,
dalle forme diverse di una persona, fino dalla sua scrittura, e se
ne fecero al solito tante scienze: enumerarle tutte sarebbe lungo e
nojoso; dirò solo della più importante usata da tutte le indovine e
dalle zingare, cioè la chiromanzìa o indovinamento dedotto dallo studio
della mano. Non vo' farne mistero, ma riprodurne gli elementi come li
ridusse Collin, perchè possiate apprendere quest'arte innocente.
[Illustrazione: Mano colle linee per la chiromanzìa]
Or via, amabili lettrici, stendete la bella mano, svestitela
dell'invido guanto, consentite che la vediamo. Oh come è vezzosa! pare
scolpita da Canova: prima un bacio, perchè accenda la fantasìa, ridesti
lo spirito profetico. Ora badate a me: nella mano bisogna distinguere
varie parti: la palma al di dentro, il pugno al di fuori, quando è
chiusa: le dita, le unghie, le articolazioni, le linee e le montagne.
Lo sapete, cinque sono le dita: pollice, indice, medio, anulare,
auricolare o mignolo: quindici le articolazioni: due al pollice, tre
per ciascuno nelle altre dita, ed una fra la mano ed il braccio. Or
nella mano convien notare quattro linee principali. La _linea della
vita_ che è la più importante, comincia dall'alto della mano fra il
pollice e l'indice, e si prolunga sotto alla radice dell'ultimo fino in
mezzo all'articolazione che unisce la mano al braccio. La _linea della
salute e dello spirito_, che ha pure origine come quella della vita,
fra l'indice e il pollice, taglia in mezzo la mano e finisce alla base
di lei fra la giuntura del polso e il principio del dito mignolo. La
_linea della felicità o della fortuna_ nasce alla radice dell'indice
e termina sotto la base della mano al di qua della radice del dito
mignolo. Finalmente la _linea della giuntura_, la meno importante, è
quella che segna il passaggio dal braccio alla mano; è piuttosto una
ruga che una linea. Vi è pure una quinta linea che non si trova in
tutte le mani, e si dice del _triangolo_, perchè cominciando nel mezzo
della giuntura sotto la radice del pollice, ha fine sotto quella del
dito mignolo.
Vi sono anche sette tuberosità o montagne, nominate dai sette pianeti.
Si avverta che per la chiromanzìa si usa sempre la mano sinistra,
perchè la destra essendo più affaticata, presenta qualche volta nelle
linee delle irregolarità che non sono naturali.
La mano va presa quando è riposata, un po' fresca e senza convulsione,
per vedere con precisione il colore delle linee e la forma dei tratti
che ha improntati.
La sola forma della mano può dare una idea se non della sorte futura
delle persone, almeno del loro naturale e spirito. In generale una
mano grossa, annuncia uno spirito ottuso, a meno che le dita non
siano lunghe ed ossee. Una mano carnosa con dita affusolate, come si
usa augurare alle donne, non accenna uno spirito vasto. Le dita che
rientrano nella mano sono segno sicuro d'uno spirito lento, qualche
volta inclinato alla furberìa; le dita rialzate all'insù, annunziano
le qualità contrarie. Le dita grosse egualmente all'estremità ed al
principio, annunciano nulla di cattivo: quelle più grosse alla giuntura
di mezzo che alla radice, indicano nulla di buono.
Una mano larga val meglio che una troppo stretta: perchè una mano sia
bella, bisogna che sia larga quanto è lungo il dito medio.
Se la _linea della giuntura_, che è qualche volta doppia, è viva
e colorata, indica un buon temperamento; se è dritta, tracciata
egualmente in tutto il suo viaggio, promette ricchezza e felicità.
Se la giuntura presentasse quattro linee, si può promettersi onori,
dignità e ricche successioni: se la linea è attraversata da tre altre
piccole perpendicolari, o segnata da alcuni punti molto visibili,
presagisce certamente all'uomo che sarà tradito dalle donne, ed alle
donne qualche sfregio dell'amante.
Quando dalla giuntura escono piccole linee che si perdono sotto la
radice del pollice, è certo presagio che si sarà tradito da' proprj
congiunti; quando esce una linea che giunga alla radice del dito medio,
è segno di felicità e di fortuna; questa linea non indica disgrazia
che quando va a perdersi sotto la radice del dito mignolo. Le linee
che partono dalla giuntura e si perdono lungo il braccio, profetizzano
l'esiglio dalla patria: se queste invece si perdono nel palmo della
mano, presagiscono lunghi viaggi per terra e per mare e una vita sempre
burrascosa.
Se nella giuntura della mano di una giovenetta si trovano tre linee,
delle quali una scompare sotto la radice del dito mignolo, l'altra
sotto quella del medio e la terza verso quella del pollice, si può
dedurre ch'essa si abbandonerà a' vizj nella più tenera età. Una donna
invece che abbia impressa una croce sulla linea della giuntura, è
casta, dolce, fregiata d'onore e di saviezza, e formerà la felicità del
proprio sposo.
Se la _linea della vita_, che si chiama anche _linea del cuore_, è
lunga, profonda, eguale, vivamente colorata, annuncia una vita senza
mali ed una vecchiezza prosperosa; se è senza colore, tortuosa, corta,
superficiale, intersecata da piccole linee trasversali, è presagio di
una vita breve, di una cattiva salute e di un carattere dappoco. Se
questa linea è stretta, ma lunga e ben colorata, esprime la saviezza,
lo spirito ingegnoso, la generosità di cuore: se è larga e pallida,
è segno di rozzezza e qualche volta di stolidità: se è profonda e
d'un colore ineguale, cioè segnata di macchie rosse e livide, dinota
malizia, doppiezza, ciarlerìa, gelosìa, presunzione.
Quando la _linea della vita_ è profonda, larga, rossa, indica un
temperamento lascivo, il naturale di un beone, l'inclinazione alla
furberìa: ove il colore di questa linea sia misto da un capo all'altro
di livido e di un rosso carico, annuncia un naturale collerico,
impetuoso, facile al furore. Quando al suo principio, fra l'indice ed
il pollice, essa si separa in due, in modo da formare la forca, è segno
d'incostanza: una croce sulla stessa linea nella mano d'una donna,
accenna l'impudenza e l'inclinazione al vizio.
Se questa linea è tagliata verso il mezzo da due altre piccole
trasversali, è segno di prossima morte; quand'essa è circondata da
piccole rughe che le danno la forma d'un arbusto carico di rami, purchè
questi siano vôlti all'insù della mano, è presagio di ricchezze e di
onori. Secondo la chiromanzìa, questo è il segno più fortunato; ma se
quelle rughe son vôlte verso il basso della mano, indicano povertà e
una prossima ruina.
Se queste rughe sono strette e dividono trasversalmente la linea della
vita, promettono un misto di bene e di male. Ogni volta che la linea
della vita è interrotta, spezzata, si può esser certi di una malattia:
seminata di punti o di piccoli buchi, segna un temperamento impudico;
e se questi punti sono rossi, annunciano un gran pericolo in una
avventura galante; quando lungo la linea si trova un punto circondato
da un piccolo cerchio, si diverrà guercio, perchè questa figura indica
la perdita di un occhio: se questo marchio è doppio fa temere la
cecità. Una croce posta all'alto della linea fra il pollice e l'indice
indica, sì in un uomo che in una donna, una determinata inclinazione
alla lussuria ed alle dissolutezze; se invece questa croce è alla fine
della linea della vita, presso la giuntura, profetizza la morte sul
patibolo.
La _linea della salute e dello spirito_ è anche chiamata linea di
mezzo. Questa diritta, ben segnata, d'un colore naturale, indica salute
e spirito, sano giudizio, buona memoria e vivace concepimento; lunga,
si godrà d'una salute perfetta fino all'estrema vecchiezza; corta, da
non giungere che alla metà della mano, si avrà timidità, debolezza,
testardaggine, avarizia; livida, perfidia. Curvata verso il dito
mignolo, presagisce una vecchiaja povera; se la curvatura forma una
specie di uncino, è segno di malvagità.
Ove la linea della salute e dello spirito si volga verso la giuntura
della mano, rivela sciocchezza e rustichezza; ove sia tortuosa,
l'inclinazione al furto; se al contrario è dritta e d'un colore
brillante, accenna una coscienza pura e un cuor giusto. Larga, profonda
e d'un rosso carico, questa linea annuncia la rozzezza e l'impudenza;
sparsa di piccoli cerchi, ognuno di questi cerchj accenna un omicidio
che si commetterà, se non si sta in guardia; se s'interrompe a metà per
formare una specie di semicerchio, è presagio che si correranno grandi
pericoli con bestie feroci.
Ove in mezzo alla linea della salute si alzi una piccola croce, si è
quasi certo di morire in quell'anno: forcuta all'origine, rivela uno
spirito precoce, ma che s'indebolirà presto; forcuta all'estremità,
o che si divida in più rami verso la base della mano, annuncia uno
spirito tardo, ma che si fortificherà cogli anni. Questo segno promette
anche una vita lunga, e spesso una vecchiaja povera.
La _linea della fortuna o della felicità_ comincia, come fu detto,
sotto la radice dell'indice, e termina al di qua della radice del dito
mignolo; è quasi paralella alla linea della salute. Questa linea eguale
a dritta, molto lunga e ben segnata scopre un naturale eccellente,
la forza, la modestia e la costanza nel bene. Se invece di cominciare
sotto la radice dell'indice, fra questo dito e il medio, ha principio
all'alto della mano, è presagio di orgoglio e crudeltà; molto rossa
nella sua parte superiore, indica invidia, svela un delatore, pronto a
nuocere, beato del male altrui.
Quando la linea della fortuna è sparsa di piccole linee a rami
elevantisi verso l'alto della mano, profetizza dignità, felicità,
potenza e ricchezze; ma se è assolutamente unita, senza rami, prepara
miseria e infortunio. Se dei rami ond'è ordinariamente fornita, tre
sono vôlti verso l'alto della mano dalla parte della salute, dinotano
uno spirito piacevole, un cuor generoso; sono il segno della modestia e
dell'amabilità. È raro che un uomo con questi tre rami non piaccia alle
donne, e una donna possa mancare d'amanti, s'intende purché non sia
brutta come il diavolo.
Una piccola croce sulla linea della fortuna, significa cuore liberale,
amico della verità, buono, affabile, ornato di tutte le virtù.
Se la linea della felicità o della fortuna, invece di nascere ove si
disse, ha principio fra il pollice e l'indice allo stesso luogo ove
comincia quella della salute, in modo che queste due formino insieme un
angolo acuto, è forza aspettarsi gravi pericoli, afflizioni, noja della
vita; se questa non si trovasse in mezzo alla mano e vi fosse solo
quella della vita, e quella della fortuna o della felicità riunite alla
loro origine a forma d'angolo, si perderà la vita in battaglia, o si
sarà mortalmente ferito in qualche avvenimento; in ogni modo, certezza
di non finire di morte naturale.
La linea della fortuna dritta e libera nella parte superiore, palesa
il talento di governare la propria casa e onestamente i proprj
affari; interrotta verso la metà da piccole linee trasversali, svela
l'adulazione e la doppiezza, vizj che attirano l'odio generale.
La linea della fortuna pallida in tutta la sua larghezza promette
pudore, castità, un temperamento freddo, ma una gran debolezza di corpo
e di spirito; se manca totalmente nella mano, è di cattivo augurio;
la persona priva di questa linea non ha alcun carattere; travestita,
sarebbe difficile conoscere a qual sesso appartenga, perchè partecipa
dell'uomo e della donna; è inclinata più al male che al bene; poca
costanza e molta tendenza a rattristarsi per la più lieve cosa. Le
piccole linee trasversali poi che appajono su quella della fortuna,
annunziano parecchi matrimonj o fatti o futuri.
La _linea del triangolo_ manca in molte mani senza che si sia perciò
sfortunati. Se essa è dritta, appariscente, perchè ordinariamente
si vede poco, e si stende fino alla linea di salute, promette grandi
ricchezze; se si prolunga fin verso la radice del dito medio, accenna
buone avventure, ma ove si perda sotto la radice del dito mignolo,
verso il basso della mano, arreca sventura, rivalità, odj; tortuosa,
ineguale, da qualunque parte si volga, annuncia sempre che non si
uscirà di povertà.
L'eminenza che si trova alla radice del pollice, e si stende fino
alla linea della salute, si dice _montagna di Venere_; quando questa
tuberosità è dolce, unita, senza rughe, gradevolmente colorata, è
segno d'un temperamento buono e di grande inclinazione alle avventure
amorose. Se questa montagna è fornita di una piccola linea parallela
a quella della vita e ad essa vicina, è segno di una foga insaziabile
per i piaceri di Venere; è anche presagio di ricchezze. Se l'eminenza
che si trova sotto il pollice è segnata da parecchie piccole linee
paralelle a quella della vita, si sarà ricco in gioventù e povero in
età avanzata; se però queste linee si dirigono in altro senso, cioè
se vengono dalla giuntura del pollice alla linea della vita, si sarà
povero in gioventù e ricco nella canizie. Quando questa eminenza ha
molte linee che s'incrocicchiano in lungo e in largo, si sarà ricco
per tutta la vita o per lo meno si godrà di una dolce agiatezza.
Il pollice, attraversato nella sua lunghezza da piccole linee che
vanno dall'unghia alla giuntura, promette una grande eredità. Ma
se il pollice è tagliato da linee trasversali, come la piega delle
articolazioni, è segno che si faranno viaggi lunghi e pericolosi.
Quando il pollice o la sua radice presentano dei punti o delle stelle,
vi è gajezza.
La figura di un piccolo cerchio sul pollice annuncia un temperamento
dedito all'amore: una o alcune croci, dinotano la pietà, la divozione e
l'inclinazione pel ritiro.
L'eminenza che si trova alla radice dell'indice, si dice _montagna
di Giove_. Quando questa tuberosità è unita e bellamente colorata,
indica un buon naturale e un cuore inclinato alla virtù. Se è coperta
di piccole linee poco profonde, si avranno onori e dignità importanti;
ove queste linee siano numerose e spesse, e si segua lo stato
ecclesiastico, si può sperare al cardinalato. Ove le pieghe formate
dalla seconda giuntura dell'indice siano larghe e d'un rosso carico,
indicano nell'uomo impotenza in amore, nella donna un parto pericoloso.
Se il di sotto dell'indice è attraversato da una linea in tutta la sua
lunghezza, si morrà di morte violenta: la giuntura che unisce l'unghia
coll'indice dolcemente increspata e naturalmente colorata, accenna
un carattere affabile, una voce sonora: la stessa persona avrà i due
primi denti della mascella superiore un po' lunghi senza essere brutta.
Alcune piccole linee fra la seconda giuntura e la radice dell'indice
presagiscono ricche successioni da parte di lontani parenti, dai quali
non si aspettava nulla.
La tuberosità che si alza nel palmo della mano alla radice del dito
medio, si chiama _montagna di Saturno_. Questa eminenza uguale e
di colore naturale, annunzia semplicità e amore al lavoro; ma se la
coprono piccole rughe, è segno d'inquietudine e d'un carattere facile a
turbarsi.
Quando la giuntura che separa la mano dal dito medio presenta delle
pieghe tortuose, si ha un intelletto tardo, uno spirito lento, una
concezione faticosa. Una piccola linea per ciascun lato della radice
del dito medio nella mano di una donna, annuncia una buona madre;
se le linee sono profonde, che darà alla luce dei figli maschi. Una
piccola croce sotto il dito medio, fra la seconda giuntura e quella
vicina all'unghia, annunzia a una donna prosperità futura, a un uomo
una disgrazia. La donna che avrà fra quelle due giunture cinque o sei
piccole linee disposte in lungo, avrà un figlio che diverrà prete; e le
sarà ucciso se si trovano fra queste linee un punto o la figura di una
stella.
La tuberosità sporgente alla radice del dito anulare è la _montagna
del Sole_: sparsa di piccole linee naturali, accenna uno spirito forte,
vivace; eloquenza, talenti fra gl'impieghi politici ed ecclesiastici,
forse un po' di orgoglio: vi è meno eloquenza, ma anche più modestia
e probità quando queste linee sono soltanto due. La radice sparsa di
linee incrocicchiate le une sulle altre, manifesta un individuo che
sarà vittorioso dei proprj nemici e rivali; se ha queste linee slegate
e di un colore un po' vivo, sarà allegro e piacevole; inclinerà a tutti
i vizj e malattie, se sono tortuose e d'un rosso carico; se forma la
croce di sant'Andrea, sarà moderato, previdente; una donna che avrà
sotto il dito anulare presso la seconda giuntura alcune linee disposte
in lungo, verrà arricchita dal marito; ma se queste linee sono presso
la giuntura vicino all'unghia, essa invece sarà divota, e forse si
chiuderà in un monastero.
L'eminenza posta alla radice del dito mignolo è la _montagna di
Mercurio_; unita, senza rughe, colorata con uguaglianza, palesa un
buon temperamento, costanza nello spirito e nel cuore, negli uomini
modestia, nelle donne una virtù invariabile. Se questa tuberosità
è attraversata da due piccole linee che si dirigono verso il dito
mignolo, è segno di liberalità; se le linee sono d'un rosso oscuro,
interrotte da macchie livide, in qualunque numero, scoprono la tendenza
alla menzogna e l'istinto del furto. La giuntura che unisce il dito
piccolo, sparsa di linee tortuose, dà grandi speranze e promette almeno
i favori della fortuna. Una donna che ha all'estremità del dito mignolo
una croce più o meno formata, è insolente e ciarliera. Due linee
formanti un angolo al di sopra della seconda giuntura del dito mignolo,
indicano l'amore allo studio, uno spirito ardito e un cuore altiero.
Una croce fra la seconda giuntura e quella vicino all'unghia, annuncia
tumultuose passioni, un sonno penoso, e una coscienza agitata; un
cerchio sul dito mignolo, dignità e potenza.
Lo spazio che si trova sul confine inferiore della mano, al di sotto
della montagna di Mercurio, dalla linea della felicità fino all'estremo
di quella dello spirito, si dice _montagna della Luna_.
Questo spazio uguale e liscio, si associa alla pace dell'anima e a
uno spirito naturalmente tranquillo; quando è molto colorato, si ha
tristezza, uno spirito inquieto, un temperamento melanconico. Se questo
spazio è sparso di rughe, si avranno viaggi e pericoli sul mare.
Lo spazio posto sulla estremità inferiore della mano, al di qua
della montagna della Luna, dall'estremità inferiore della linea dello
spirito fino a quella della giuntura, è denominato la _montagna di
Marte_. Quando questo spazio è uguale e liscio, svela vero coraggio e
prudenza che sempre si accompagnano alla bravura. Se è molto colorato,
disegna audacia e temerità. Molte e grandi rughe sulla montagna di
Marte indicano altrettanti pericoli più o meno grandi, secondo la
profondità e la lunghezza delle rughe: è anche il presagio di morte fra
i briganti, se le linee sono livide; è indizio d'una morte funesta,
se sono molte rosse; d'una morte gloriosa in campo di battaglia, se
dritte; di una morte obbrobriosa, se tortuose. Alcune croci sulla
montagna di Marte promettono dignità e comando.
Anche le giunture hanno i loro presagi: quando quella che separa il
pollice della mano, forma una linea profonda, semplice e ben segnata,
manifesta un temperamento forte e una costituzione ben organizzata:
se è ineguale, tagliata da altre linee, indica debolezza. Quando
si trovano nella giuntura che divide in due il pollice, tre linee
inferiori più o meno congiunte, più o meno segnate, felicità certa.
La prima giuntura dell'indice sparsa di piccoli rami, annunzia probità
e un buon naturale; la linea dell'estrema giuntura dell'indice,
semplice, unita, ben segnata, promette una perfetta salute.
La prima giuntura del dito medio sparsa di linee, dinota uno spirito
credulo, una persona un po' semplice e di buoni costumi; la seconda
con molte linee, un cuore ambizioso e uno spirito inquieto; la terza
segnata di tre linee più o meno pronunciate, un'anima schietta,
abborrimento alla frode.
La prima articolazione del dito anulare, sparsa di linee e di rami,
rivela una grande immaginazione. Se la seconda giuntura porta tre
linee, fra le quali quella di mezzo sia spezzata uno spirito giocondo;
se l'estrema giuntura è composta d'una sola linea unita, semplice e ben
segnata, abbiamo un buon cuore.
Quando le tre articolazioni del dito mignolo sono sparse di linee, rami
e tratti, indicano spirito, talento, eloquenza.
Anche le unghie avevano la loro parte divinatoria. Piccoli segni
biancastri sulle unghie presagiscono timori; neri, spaventi e pericoli;
rossi, cosa però molto rara, sventure ed ingiurie; d'un bianco puro,
speranza e felicità.
Quando questi segni si trovano alla radice dell'unghia, il compimento
di quanto presagiscono è lontano; salgono alla sommità dell'unghia
quando i timori e le speranze si avverano.
Perchè una mano sia perfetta, bisogna che non sia troppo grassa, ma
piuttosto lunga, le dita non troppo rotonde, e distinti i nodi delle
giunture. Il colore di essa dev'essere fresco e naturale; le unghie più
lunghe che larghe, la linea della vita ben segnata, eguale, fresca, non
sarà interrotta, e si protenderà nella linea della giuntura.
Quella della salute occuperà i tre quarti dell'estensione della mano,
quella della fortuna sarà sparsa di rami e ben colorata. Avventurato
chi con queste linee, con una mano di tal forma, unirà anche alcuni
dei benefici segni che abbiamo indicati! il suo carattere farà la sua
felicità, il destino la sua fortuna, e la sua stella gli renderà amico
il genio che conduce la gloria. —
Avete ben inteso, amabili leggitrici, che amate farvi astrologare? Per
maggiore facilità vi si offre in una tavola una mano colla topografia
delle linee principali: al nostro tempo la topografia che è incerta
fra gli stati, divenne sicura sul cervello con Gall, sulle mani
colla chiromanzìa: è tutto progresso. Però esaminando la mano, nel
cercare quelle linee cui i chiromanti diedero sì bei nomi, badate a
non isbigottirvi, perchè potrebbero essere quelle benedette rughe che
vengono cogli anni a molestare parti più nobili che non sia la mano.
Quando volete fare l'indovina sugli altri, prima di pigliar la mano,
badate all'età, e se è già matura, siate certe di trovarvi tutte le
linee che vi aggradano: del resto, destrezza, uno sguardo indagatore, e
i segreti si apriranno; se poi siete belle, e indovinate gli affetti di
un giovane, anche d'un autor d'almanacchi, non sarete mai smentite.