III.

Sdegni degli spiriti colle streghe.

Dove sono amori e galanterie, vi sono le piccole burrasche, ed è

naturale che anche fra le streghe e i diavoli si scambiassero, come fra

Laura e Petrarca, dolci ire, dolci sdegni e dolci paci.

Lo spirito della fattucchiera Lescoriere prese gelosìa perchè una volta

essa mancò al Sabbath: si tramutò in gatto, le salì sul letto, e tanto

le diede peso sul petto che quasi la soffocò. Un'altra volta la mise a

colpi di pietra.

Maria Gastagnalde invece meritò molte busse dal suo genio perchè aveva

rivelati alcuni segreti del Sabbath, e sì la ruppe nella persona, che

i segni delle percosse valsero a testimonianza perchè fosse condannata

nell'anno 1608.

A rossore degli amanti colle corna e senza, conviene narrare la viltà

del folletto Lizabet colla strega Antide Collas. La poveraccia fu

presa nel 1599, e siccome il processo andava alla peggio, essa chiamò

in soccorso il suo alleato: questi andò a visitarla, e la consigliò o

a gittarsi dalla finestra o ad impiccarsi; tenero amante! nè volendo

acconsentire le diede molte busse: e la sgraziata morì al fuoco, e non

fu l'ultima abbandonata nella sventura.

Però, storico veritiero, e per non avere qualche sfida da creature

prepotenti, convien dire cho questo abbandono non era per durezza o per

viltà; ma perchè stava fra i riti della scienza occulta, che lo spirito

potesse andare a consolare in qualunque modo una strega o un mago,

quando era in potere della giustizia, ma nè liberarla, nè soccorrerla

nel processo. Vedete che astuto canone! pare proprio trovato per non

vedere la contraddizione fra la potenza attribuita ai maghi e i loro

patimenti.

Le streghe dono del folletto alle signore · 第 27 / 104 题