Il Leopardi strinse in intima unione l'amore, la bellezza, la morte: è
questa una delle singolarità più caratteristiche del poeta cui Alfredo
De Musset salutò col nome di _sombre amant de la Mort_.
Due cose belle ha il mondo:
Amore e morte.
dice Consalvo: e
Fratelli, a un tempo stesso, Amore e Morte
Ingenerò la sorte.
Cose quaggiù sì belle
Altre il mondo non ha, non han le stelle,
dice il poeta nella canzone che appunto s'intitola _Amore e Morte_.
Nella quale tre cose son degne di più particolar nota: una certa
personificazione e figurazione della morte; un'associazion della morte
con l'amore; un intenso desiderio di morte.