ESTETICA DELLA MORTE.

Il Leopardi strinse in intima unione l'amore, la bellezza, la morte: è

questa una delle singolarità più caratteristiche del poeta cui Alfredo

De Musset salutò col nome di _sombre amant de la Mort_.

Due cose belle ha il mondo:

Amore e morte.

dice Consalvo: e

Fratelli, a un tempo stesso, Amore e Morte

Ingenerò la sorte.

Cose quaggiù sì belle

Altre il mondo non ha, non han le stelle,

dice il poeta nella canzone che appunto s'intitola _Amore e Morte_.

Nella quale tre cose son degne di più particolar nota: una certa

personificazione e figurazione della morte; un'associazion della morte

con l'amore; un intenso desiderio di morte.

Foscolo, Manzoni, Leopardi: saggi Aggiuntovi preraffaelliti, simbolisti ed esteti e letteratura dell'avvenire · 第 44 / 72 题