Tu vien da lunge con rima balbatica,
La più che udrò per infino che vivero,
Chè, se venisse ove nasce il pivero,
Si basterebbe ad aste alla sua pratica
Se stai fra gente ch’è sempre lunatica
Leggere ti convien siffatto livero,
Che tu possi notar quel ch’io ti scrivero,
S’tu vuo’ asseguir da Dio virtù Dalmatica.
Non star con lor con vita melanconica,
Usa cautela e spesso la ricapita,
E sappiti mostrar Francesco e Rodico.
Va, come ti convien, diritto e clodico.
Capiterai, come quei che ben capita,
Più chiaro assai che la preta sardonica.
A me la tua parola stretta legola,
E tu la mia non la tenere a begola.
V