CAPITOLO XLV[150]

O quanto è l’unicorno fero e forte, [L. c. 51 t.] [C. c. 47 t.]

Che l’elifante combatte e inimica

E molte volte lo conduce a morte.

Dentro nel cor lo prende umilitate;

Mirando la donzella a lei s’applica,

Cossì lo prende la virginitate.

Or qui m’entendi, plù ch’io non so dire,

Se vertù po’ de femena venire.

L'Acerba · 第 102 / 144 题