CAPITOLO XLIV[149]

Per terra va castoro con l’animali.

E nato sotto acqua como pesce.

Sterpa de lui le membra genitali,

Vedendo el cacciator, per non morire:

De darli quella parte non l’incresce,

Veggendo che da lui non po’ fuggire.

Or quest’exemplo prendi, omo carnale;

Affliggi la toa carne, ’l to pensero,

Qual te conduce nel gravoso male;

Lassa el delecto per la toa salute,

Si che non mori da l’inimico austero;

Non possa mai sentir le sue ferute;

E, se ’l delecto la toa mente pasce,

Pensa che de dolcezza pena nasce.

L'Acerba · 第 101 / 144 题