De lionessa el liopardo nasce;
E lo lion giace con la lioparda.
Crudo de pietà, quando se pasce,
Desdegna, se non prende in quattro salti, [C. c. 46]
E per vergogna in terra fisso guarda;
Pensando sdegna de li vili assalti.
Inganna lo lion ne la so caverna,
Qual ha do’ bocche e de mezzo è stretta.
Cossì natura vol che qui descerna.
Veggendo lo lion, prende a fuggire;
E lo lion lui consegue in fretta;
Como tu sai, li conven morire.
Cossì ’l peccato, che conduce a morte,
Ne l’infernal caverne te rechiude,
Che de l’escire mai non trovi porte.
Lì se piange e stride eternalmente,
Lì la pietà li occhi chiude,
Lì non passa mai la trista gente,
Lì la mente umana è senza spene
Di ritornar nel divino bene.