La navigazione sul Nilo e sui canali era un tempo molto attiva. Ma
l'impianto delle reti ferroviarie, la costruzione di numerose opere
d'arte, ponti, chiuse, conche, dighe, ecc., che sono di tanto ostacolo
alla navigazione, l'imposta di tasse sopra le barche, di diritti di
pedaggio pel passaggio sotto ai ponti od alle chiuse hanno di molto
ridotta l'importanza del servizio battelliere in Egitto.
Un'altra causa ha portato un gran colpo alla navigazione a vela sul
Nilo: l'organizzazione e l'esercizio di un regolare servizio di
navigazione a vapore sul Nilo dal Cairo ad Assouan e Wady-Halfa (1ª
e 2ª Cateratta) per parte della Casa Cook e Son di Londra e della
Compagnia egiziana Tewfikieh.
In passato il numero dei velieri naviganti sul Nilo e sui canali
oltrepassava la cifra di trenta mila; ora invece il numero è ridotto a
poco più di un terzo.
La navigazione a vapore è attualmente rappresentata da una flottiglia
di 45 battelli a vapore (steamers); 10 appartengono alla Compagnia
Tewfikieh, 16 alla Casa Cook e Son ed il rimanente a privati ed a
diverse amministrazioni governative. Parecchi di essi esercitano il
servizio regolare della Posta.
Il Nilo è navigabile da Assouan al mare; ma durante le acque basse la
navigazione riesce assai difficile sopratutto nei rami di Rosetta e
di Damietta, e così dicasi della navigazione sui canali, anche i più
importanti, che si ramificano per tutto il basso Egitto.
La navigazione dal Cairo a Damietta si serve durante la magra del Nilo,
del canale Rayah-Tewfikieh, non che dei canali secondari, che formano
il prolungamento del Rayah insino al mare.
Questi stessi canali, compresi il Bahr-Saghir ed il lago Menzaleh,
formano eziandio una linea di navigazione tra il Cairo e Port-Said.