I telegrafi egiziani sono annessi all'Amministrazione delle ferrovie.
La lunghezza totale delle linee telegrafiche è per ora di 3100
chilometri, mentre quella dei fili è di circa 11 mila chilometri. Il
numero dei telegrammi stati trasmessi nel 1892 fu di circa 1500000, ma
in seguito questo numero è aumentato.
Le linee telegrafiche seguono d'ordinario le ferrovie, alcune di esse
penetrano in quelle parti dell'Egitto ove non havvi ancora strada
ferrata.
Una delle linee telegrafiche più importanti è quella di Rafaa frontiera
della Siria. Questa linea collega la linea telegrafica dell'Egitto
colla rete turco-asiatica e quindi coll'Europa.
Due cavi sottomarini uniscono Alessandria coll'Europa; l'uno fra
Alessandria e Brindisi, passando per l'isola di Candia e le isole
jonie; l'altro fra Alessandria e Malta; un terzo cavo collega
Alessandria a Cipro, e finalmente un quarto è immerso nel Mar Rosso
fra Suez e Aden. Tutti questi cavi appartengono alla Compagnia dei
telegrafi esteri.
Il numero degli uffici telegrafici in Egitto è di circa duecento, ma si
vanno aumentando. Oltre la metà di essi accettano telegrammi in lingue
europee.
Nel 1892 la lunghezza delle linee in terraferma era già di 3095
chilometri; lo sviluppo dei fili di 12971 chilometri.