CAIRO--ALESSANDRIA--RECENTI SCAVI NEI DINTORNI DI ALESSANDRIA

=L'Egitto ai giorni nostri.=

L'Egitto è presentemente uno Stato tributario della Turchia con

monarchia assoluta ed ereditaria per via di primogenitura nella

dinastia fondata nel 1811 da Mohammed-Alì, i cui successori, dopo il 26

Giugno 1867, portano ufficialmente i titoli di Khédive (vice-re) e di

Altezza.

La bandiera dell'Egitto è di colore rosso avente al centro la mezzaluna

bianca ed una stella a sei raggi pure bianca.

L'attuale Khédive d'Egitto S. A. Abbas II Hélmi è pure Sovrano della

Nubia, del Kordofan e del Darfour. Ma dopo la rivolta del Mahdi nel

1883 non ha più conservato che una parte della Nubia compresa fra la 1ª

e la 2ª Cateratta, vale a dire tra Assouan e Wady-Halfa ed il porto di

Souakin sul Mar Rosso.

S. A. Abbas II è nato il 14 Luglio 1874 ed è figlio del Khédive

Mohammed-Tewfik (nato nel 1852, morto il 7 Gennaio 1892) e nel

succedere al padre fu nominato Khédive col firmano del 26 Marzo 1892.

=Notizie statistiche.=

La superficie totale dell'Egitto (non compresi gli antichi possessi

perduti nel 1883) è di 994,300 chilometri quadrati, dei quali soltanto

la diciottesima parte è coltivata, cioè la parte che trovasi nella

valle del Nilo.

Il terreno incolto e non coltivabile è rappresentato dai deserti,

Arabico all'Est, Libico all'Ovest della valle del Nilo.

La popolazione, come risulta dall'ultimo censimento del 3 maggio 1882,

era di:

Maschi 3,401,498} Totale 6,817,265.

Femmine 3,415,767}

Dei sette milioni circa di abitanti, che forse risultano nello scorso

anno 1895, una settima parte, cioè, un milione circa, è di religione

cristiana, compresi i Copti, i quali professano il cristianesimo, ma

con credenze e liturgie speciali, ed ottantamila stranieri, la maggior

parte dei quali sono stabiliti al Cairo e ad Alessandria. Tutto il

resto della popolazione è musulmana.

I deserti poc'anzi ricordati non sono interamente disabitati; vi si

trovano circa duecentomila beduini nomadi, che trasportano le loro

tende là dove trovano nutrimento, anche per gli animali, che conducono

seco.

=Città dell'Egitto che contano oltre ventimila abitanti tra indigeni

ed esteri.=

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| CITTÀ | Abitanti | Di cui |

| | | Stranieri |

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| Cairo | 374838 | 21650 |

| Alessandria | 227064 | 48672 |

| Damietta | 84044 | 108 |

| Tantah | 33750 | 1029 |

| Assiout | 31575 | 134 |

| Méhallah-el Koubra | 27823 | 252 |

| Mansourah | 26942 | 1094 |

| Fayoum | 25799 | 291 |

| Damanhour | 23353 | 309 |

La lista civile colle annesse spese, compresa quella del Gabinetto di

S. A. il Khédive risulta di Lire egiziane 262,861, pari a Lire italiane

6,834,386.

=Esercizio finanziario del 1893.=

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| BILANCIO | EFFETTIVO |

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| Entrate Lire italiane 260,260,000 | 268,859,598 |

| Spese » » 238,300,000 | 249,632,708 |

| ----------- | ----------- |

| Eccedenza di Entrata 21,960,000 | 18,726,890 |

Risulterebbero quindi 18 milioni, 726 mila, 890 lire italiane in

eccedenza effettiva nell'anno 1893.

Notevoli differenze di bilancio non vi possono essere nei successivi

quattro anni.

=Clima dell'Egitto.=

Il clima in Egitto, quantunque assai caldo in estate, è in complesso

temperato e salubre. Ciò che lo caratterizza è l'assenza completa di

pioggie per la maggior parte dell'anno; in alcune località (al Cairo

per esempio) si può dire che non piove quasi mai.

In ciascun anno, come è noto, si produce una piena del Nilo, e questo

fenomeno, che ha sempre esistito dacchè è formato l'Egitto, è causato

dalle pioggie torrenziali che regolarmente cadono in primavera nella

regione equatoriale dei fiumi e dei grandi laghi, in tutto il Soudan e

nell'Abissinia.

La piena comincia al Cairo quasi sempre al 10 Giugno e raggiunge il suo

_maximum_ al 7 ottobre.

L'altezza della piena è d'ordinario ad Assouan (1ª Cateratta) dai 16 ai

17 metri, ed al Cairo dai 7 agli 8 metri.

Durante la piena l'alto Egitto è quasi intieramente coperto dalle

acque, mentre che nel basso Egitto è in molte sue parti preservato da

dighe ed il terreno viene in quel periodo coltivato a cotone ed a grano

turco.

Numerosi canali, che prendono origine dal Nilo, diramano le acque loro

in ogni parte del suolo egiziano.

Parecchi di questi canali conservano l'acqua durante tutto l'anno

e servono tanto alla navigazione, quanto all'irrigazione; ma molti

altri non rimangono provveduti d'acqua che nella piena del fiume, e

successivamente per un periodo di tempo più o meno lungo.

=Governo ed Amministrazioni diverse dell'Egitto.=

Per la configurazione del suo territorio l'Egitto si divide in due

grandi regioni naturali: la prima comprende la valle del Nilo col Fayum

da Wady-Halfa (2ª Cateratta) sino al Cairo, è l'alto Egitto; la seconda

abbraccia il Delta, è il basso Egitto.

Le altre parti indipendenti dalla valle del Nilo formano tre regioni:

il canale di Suez colle sue adiacenze, la quasi isola del Sinaï e le

oasi del deserto.

Amministrativamente l'Egitto è diviso in Governatorati ed in Moudiriehs.

Il Governatorato è una circoscrizione territoriale, che abbraccia

una delle città marittime coi suoi sobborghi ed è amministrata da un

governatore dipendente dal Ministero degli interni. Il Cairo è la sola

delle città interne retta da un governatore.

La Moudirieh è una provincia non retta da un Governatore, ma

amministrata da un Prefetto.

Le Moudiriehs sono ripartite in Distretti, governate come presso noi da

un Sotto-Prefetto dipendente dal Prefetto della rispettiva provincia,

cioè dal Moudir.

In Egitto si contano nove Governatorati e quattordici Moudiriehs.

=Governo dell'Egitto.=

Come già si disse, l'Egitto è una monarchia vassalla della Sublime

Porta. Il Sovrano porta il nome di Khédive, ed il suo governo, in virtù

dei Firmani imperiali, gode di una autonomìa quasi assoluta, e si

amministra con leggi proprie senza alcuna ingerenza dello Stato sovrano.

L'Egitto paga alla Turchia un leggero tributo.

Il potere è esercitato da S. A. il Khédive assistito da un determinato

numero di Ministri risponsabili.

Una legge organica promulgata il 1º Maggio 1883 ha costituito in Egitto:

1º Un'Assemblea generale di Notabili;

2º Un Consiglio legislativo;

3º Un Consiglio provinciale in ciascuna provincia.

Per ciascuno di questi tre enti sono indicati gli incarichi e le

attribuzioni.

=Amministrazione dei Wakfs=

(_beni di mano morta_)

I beni Wakfs o di mano morta sono destinati a provvedere alle spese del

culto, alla conservazione degli Ospizi, degli Asili e delle Scuole di

Moschea, che sono le Università Musulmane.

Questi beni derivano da private donazioni ed ammontano ad una cifra

cospicua; sono inalienabili e l'Amministrazione loro è indipendente

dalle altre Amministrazioni dello Stato e costituiva un tempo un

Ministero speciale. Ora è affidata ad un Direttore generale detto dei

Wakfs.

=Organizzazione giudiziaria.=

L'organizzazione giudiziaria in Egitto è piuttosto complicata.

Esistono tre specie di tribunali:

1º I tribunali della Riforma detti tribunali misti;

2º I tribunali indigeni;

3º I tribunali indigeni speciali (Mehkémehs) che giudicano secondo il

diritto Musulmano.

_Tribunali misti._--Si è fatta sentire la necessità di creare questi

tribunali in vista dei numerosi stranieri che trovansi in Egitto,

greci, italiani, francesi, inglesi, tedeschi, ecc., i quali in virtù

delle Capitolazioni non sono sottomessi che alle leggi dei rispettivi

loro paesi.

Questi tribunali giudicano gli affari civili e commerciali che

riguardano indigeni e stranieri, o stranieri di nazionalità diverse.

Sono in numero di tre ed hanno sede al Cairo, ad Alessandria ed a

Monsourah-Zagazig. Al disopra di questi tribunali di prima istanza

havvi la Corte d'Appello mista in Alessandria.

Egitto · 第 16 / 70 题