SCENA OTTAVA.

_Dette_, =Dottore, Clelia= _poi_ =Leonardo=.

DOTT. (_Venendo con premura ad Ernesta_). Cosa c’è? Cosa abbiamo? La

signorina Clelia m’ha detto di venire da lei....

ERN. (_Sforzandosi_). Oh!... un momento di debolezza.... di abbandono

di forze.... Non è nulla.

DOTT. Sentiamo un po’ questo polso. (_Le prende il polso e intanto

parla_).

CLEL. (Non sarà cosa grave?) (_Ad Eugenia_).

EUG. (No, no, torna di là!). (_Esce con Clelia_).

DOTT. Sa? È arrivato il signor conte Leonardo suo cugino.

ERN. (_Con soprassalto_). Leonardo?!

DOTT. (_Sempre toccando il polso_). Appunto! Anzi, guardi, eccolo qua!

(_Entra Leonardo e si avvicina_).

ERN. (_All’annunzio, alla vista di Leonardo cade in deliquio_).

LEON. Ma che cosa avviene?

DOTT. Uno dei soliti deliqui — non è nulla — vado a preparargli un

calmante e torno subito. (_Corre via dal fondo)_.

LEON. (_Vedendosi solo con Ernesta le dice sommessamente e con

calore_). Ernesta!... Ernesta!... Sono io!... Sono Leonardo!... Ho

ricevuto a Roma la tua lettera!... Sono corso.... Ernesta! Ernesta!

ERN. (_Non si muove_).

LEON. (_L’osserva, poi come fra sè standole sopra_). Ah!... Questa

donna muore!

(_Entra Corvini. Leonardo gli fa cenno di accorrere. Corvini corre

presso Ernesta. Leonardo accenna che va pel Dottore ed esce dal fondo.

Corvini si pone presso Ernesta_).

La separazione · 第 37 / 56 题