=Forestieri= _d’ambi i sessi formano vari gruppi. Altri sono
seduti, altri in piedi; chi legge, chi fa allegra conversazione.
Qualcuno potrebbe suonare il pianoforte. Il_ =Corrispondente= _del_
Fanfulla _sta ad un tavolino scrivendo, e non fa che scrivere
durante il dialogo seguente, sino a nuova indicazione. — Dopo
levato il sipario e un breve intervallo, entra il_ =Dottore=
_uscendo dal 1º uscio laterale di destra_.
1.ª SIG. (_Vedendo il dottore gli va incontro_). Dottore, dottore....
DOTT. Eccomi, principessa.
1.ª SIG. Ci dia notizie della marchesa Ernesta. (_Altri signori e
signore si avvicinano per udire le notizie_).
DOTT. C’è qualche miglioramento. Io ho grande fiducia nella cura
idropatica del nostro stabilimento. Fra le stazioni balnearie questa
nostra di Andorno è fra le più benefiche.
2.ª SIG. Continua ad avere quei suoi deliqui?
DOTT. Oh rarissime volte; se non è colta da qualche improvvisa
commozione, non ha più deliqui.
1.º SIG. Oh tanto meglio!
1.ª SIG. Ah sì! Perchè è affliggente vedere una signora bella, amabile,
venire in società sostenuta dalla cameriera.
CORRISP. (_S’è alzato ed è venuto a prender parte alla conversazione_).
DOTT. Cosa vogliono? Di regola i miei ammalati godono buona salute;
e io ne ho piacere perchè quelli lì è più facile guarirli. — Ma di
quando in quando capita anche un ammalato vero; e come si fa? Bisogna
rassegnarsi.
CORRISP. Dottore, e la ragione della malattia della marchesa? Come
corrispondente di un giornale indipendente debbo essere ben informato!
Dunque?...
DOTT. Isterismo, nervi.
CORRISP. (_Scrivendo_). Un amore infelice....
1.º SIG. Fece un così bel matrimonio!
2.º SIG. Per fare un bel matrimonio, non basta un marito ricco e nobile!
2.ª SIG. Ci vuole un marito giovine!
1.º SIG. Anzi, si parlava di una separazione!
DOTT. (_Sorridendo_) Oh! Ci fu ben più che separazione!
SIG.i e SIG.e (_Con curiosità_). E che cosa ci fu? — Ci dica!...
DOTT. (_C. s._). Sciolto il matrimonio!
1.ª SIG. Eh! impossibile! La nostra legge non permette di divorziarsi!
DOTT. Ma la nostra legge permette di morire!
CORRISP. (_Scrivendo_) ..... il dottore ha detto un motto arguto. Mi fa
senso.
2.ª SIG. La marchesa Ernesta non è dunque una moglie separata!
1.ª SIG. Non ci mancherebbe altro! Basta bene che ne abbiamo una delle
mogli separate!
SIG.i e SIG.e Chi? Chi è?...
CORRISP. (_Viene avanti_). Chi è? Come corrispondente debbo sapere....
1.ª SIG. La contessa Eugenia Portanzio.
SIG. e SIG. La contessa è qui? Da quando?
DOTT. Da ieri.
1.º SIG. È malata anche lei?
DOTT. No: è venuta a trovare la signora marchesa Ernesta — che è cugina
del conte Leonardo — e grande, intima amica della contessa Eugenia.
1.ª SIG. Il conte Leonardo a Roma ha un appartamento nel palazzo della
marchesa di lui cugina.
1.º SIG. Cioè, lo aveva, ma non lo ha più.
1.ª SIG. (_Un po’ impazientita_). Lo aveva, lo ha.... è poi tutt’uno.
DOTT. E sta per arrivare qui anche la figlia della contessa Eugenia, la
contessina Clelia.
1.ª SIG. (_Sottolineando_). Viene con la bella ed elegante sua
istitutrice!
2.ª SIG. Ma la figlia della contessa Eugenia non era stata messa in
educandato?
1.ª SIG. Ci fu messa al momento della separazione dei coniugi
Portanzio; ma dopo due anni il conte la prese con sè e le diede una
istitutrice! — La contessa voleva invocare i patti della separazione,
ma il medico del conte disse che la giovine soffriva in educandato
— e la contessa si arrese; e allora il conte sentì il bisogno di una
istitutrice, bella, giovine!...
DOTT. Per gli studi della figlia, ben inteso!
1.ª SIG. Per gli studi della figlia; è ben quello che dico!... E per
gli studi anche del padre!
VOCI. Oh! Come!
1.ª SIG. Si vocifera che il misterioso corrispondente da Roma
al giornale di Bismarck a Berlino sia lui! E siccome lui non sa
il tedesco, si pretende che le corrispondenze gliele scriva la
istitutrice!
1.º SIG. Oh! un deputato, corrispondente del giornale del Gran
Cancelliere!
(_Disapprovazione_).
1.ª SIG. Ma!... dicono che è rovinato — e che s’ingegni con quelle
corrispondenze a tentare dei giuochi di borsa!
(_Altra disapprovazione_).
DOTT. (_Per deviare le malignità_). Sicuro! — La contessa ha
telegrafato alla figlia, che era a Viareggio, di venire a passare qui
qualche giorno con lei.
2.ª SIG. Per cui la figlia sta col padre, eh?
1.ª SIG. Ci sta già da due anni.
2.ª SIG. E non era meglio darla alla madre?
1.ª SIG. Brava! E l’istitutrice?
CORRISP. Lasciarla al padre!
(_Si ride_).
1.ª SIG. Il padre ha voluto la figlia per darle l’istitutrice. — Così
la cosa è corretta e nessuno può trovarci da malignare! (_Sogghignando
e guardando gli altri_).
(_Gli altri sogghignano_).
DOTT. (_Sogghignando_). Difatti nessuno ci trova da malignare.
(_Il Corrisp. si volge ridendo a guardare il dottore_).
DOTT. (_Osservandolo_). Tranne forse questo capo ameno, del quale
leggeremo presto la corrispondenza arguta nel suo giornale!
1.ª SIG. (_Al Corrispondente_). Oh! A proposito! Lei nell’ultima sua
corrispondenza al Fanfulla ha descritta la mia toletta al ballo della
settimana scorsa senza imbroccarne una! Ha sbagliato il colore, il
taglio dell’abito, la pettinatura.... sino il colore delle scarpe!...
Mi ha vestita proprio in un modo detestabile!
CORRISP. (_Con scherzo garbato_). Sono pronto a spogliarla!
1.ª SIG. (_Seguendo lo scherzo con garbo_). Ma per rivestirmi meglio,
eh!
CORRISP. Sì, principessa! Subito dopo!