_Pesti del Secolo decimoterzo_ » 289 _a_ 293
_Peste fierissima in Siria, appiccatasi
all'esercito di Balduino nell'anno 1202_ » 289
—— _egualmente fiera, che desolò nello
stesso anno la città di Zara, assalita
e presa in quel tempo dai Veneziani_ » 289 _e seg._
_Peste nel 1218 fra l'esercito delle Crociate,
che assediava Damiata in Egitto_ » 290
_Nell'anno 1225, la peste si sviluppò nella
città di Bologna, si riaccese nel 1227,
e spense la maggior parte degli abitanti
di quella illustre città_ » 290 _a_ 291
_Desolò Roma negli anni 1231-32-33. Il
Tevere, avendo per grande spazio allagata
la campagna, accrebbe le miserie
e le devastazioni del contagio.
Fu tale la violenza del morbo, che fra
dieci infetti appena uno se ne salvava_ » 291
_In Grecia, in Italia, in Francia v'ebbe
negli anni 1242-43, peste micidiale ed
atroce. Invase l'esercito di S. Luigi
Re di Francia, mentre inseguiva l'armata
di Enrico III_ » 292
_Si apprese di nuovo alle falangi di quel
Principe nel tempo della sua spedizione
contro l'Affrica, e particolarmente alla
truppa che assediava Tunisi. Vi fu
colpito lo stesso S. Luigi che morì il
25 agosto 1270_ » 292 _a_ 293
_Nell'anno 1288 la peste riprese novelle
forze, desolò e distrusse gran parte
d'Italia sotto il Pontificato di Nicolò
IV. Il Pontefice si chiuse nel suo
palazzo durante la pestilenza, nè ommise
perciò le cure ch'ei doveva al
governo de' suoi popoli. Si nota, che
servendo alle opinioni di que' tempi,
faceva accendere continuamente grandi
fuochi ne' cortili del suo palagio e
ne' suoi appartamenti_ » 293