A. di Roma 1062, dell'E. C. 308. Sotto l'impero di Costantino, Amida,
città della Mesopotamia, trovandosi assediata dai Persi venne colpita
da fierissima pestilenza, la quale si propagò fra la truppa degli
assedianti, e riuscì ad essa sommamente funesta. Anco in questo caso
si credè esserne cagione l'aere corrotto dalle putride esalazioni dei
cadaveri insepolti (_Ammian. Marcellin. lib. XIX._).
I cronologisti Kirchero e Lebenswaldt fanno memoria di altre tre
pestilenze accadute in questo secolo, una nel 312 dell'E. C., l'altra
nel 334 congiunta alla fame, ed una terza nel 377: gli altri storici
però non fanno di queste menzione alcuna; e la verità sembra essere in
densa caligine avvolta.