A. B.

(_Supplément au N.º 305 du Journal de Smyrne N.º 2_)

«Dans les circonstances remarquables qui font l'objet de ce rapport

et des quelles nous avons été témoin, la transmission du principe

de la maladie ne peut nécessairement s'expliquer que par une cause

tout individuelle, toute déduite d'une raison de contact ou de la

sphère d'activité des malades, qui n'est elle-même qu'une forme de

contact; elle ne saurait être rapportée ni à une cause locale ni

à une influence accidentelle d'atmosphère, car pas un seul cas de

peste n'existait en Egypte depuis 1824».

«Tel était l'état sanitaire d'Alexandrie et de toute l'Egypte à

cette époque. Il n'y avait de pestiférés que dans le Lazaret où

les accidents finissent toujours par s'éteindre sans que jamais

d'autres cas de peste surgissent simultanément au dehors et

puissent faire croire à une influence pathogénique endémique.»

«Rendons-nous donc à l'évidence des chiffres, au matérialisme

des faits, et convenons que la raison d'effets si différents

gît, toute, dans des causes individuelles si différentes aussi;

que la différence des résultats est nécessairement déduite de la

différence d'action, en un mot, qu'ici l'isolement sauve, et que là

la libre pratique tue.»

(_A. Bulard, De la Peste Orientale, Paris 1839, pag. 18 e 40_).

Osserverò in oltre, siccome il Dott. Bulard, mentre richiede un

Congresso Sanitario Europeo perchè occupar si debba _ad istabilire

un sistema sanitario uniforme in tutti i paesi_, atto a guarentire la

sicurezza pubblica, provvedere convenientemente agli interessi della

navigazione e del commercio delle nazioni, ed a riconoscere in qual

modo distruggere con sicurezza e nel più breve tempo possibile i germi

del contagio pestilenziale che possono trovarsi annidati negli oggetti

e nelle merci che vengono d'Oriente; mentre egli stesso avverte, che

questo Congresso composto di Medici dotti ed esperimentati e di uomini

di Stato, dovrebbe occuparsi dei grandi problemi di economia politica

e commerciale per una radicale riforma sanitaria, non riserva poi

alle deliberazioni e conclusioni del Congresso dette grandi quistioni

politico-amministrative riferibili alla radicale riforma sopraccennata,

da che le decide egli stesso anticipatamente; e quello che pare lo

interessi maggiormente si è, che i detti signori Medici ed uomini di

Stato componenti il Congresso faccian la parte di testimonii competenti

onde convalidare gli esperimenti e servire alla conferma ed al sostegno

delle di lui opinioni; ed abbiano a prestarsi in particolare alla

ripetuta applicazione del rimedio la cui scoperta il Dott. Bulard

riserva per sè. (_V. Omodei. Annali Univ. di Medicina Fascic. Febbrajo

e Marzo 1839 fac. 455. Dott. Beer Gesundheits-Zeitung 3 Dicembre 1838

N.º 97_).

Ed in vero; prima ancora che sia stato dai Governi deliberato sulla

massima se il detto Congresso debba aver luogo o no, egli ha già deciso

ed annunciato;

«Che detto Congresso di dotti dovrà radunarsi sopra un'Isola del

Mediterraneo e precisamente a Malta (_Op. cit. pag. 451_);

Che il primo atto del Congresso dovrà essere la redazione delle proprie

ricerche, sperienze e discussioni (_ivi_);

Che dopo finito questo lavoro preparatorio dovrà passare immediatamente

ai fatti della medicina sperimentale (_ivi_);

Che i sperimenti da farsi dal Congresso dovranno precisare se la peste

si propaghi per contatto immediato o mediato; se in distanza, cioè per

la sfera d'influenza dei malati, ovvero per innesto (_pag. 452_).

Ed acciocchè questi sperimenti possano condurre a risultati pratici

vantaggiosi alle legislazioni, 1.º che debbano istituirsi fuori delle

località di peste, indi nel loro centro, durante l'influenza del morbo

e dopo cessato lo stesso, come pure ne' suoi diversi rapporti di tempo

e di luogo; 2.º che le esperienze debbano eseguirsi sopra stranieri

ed indigeni, sani e malati, vaccinati e non vaccinati; avanti e dopo

il vajuolo naturale, con e senza fonticoli ed altri esterni rivelenti,

avanti e dopo superata la peste, ed in persone che non ebbero relazione

alcuna con effetti infetti e che non si trovarono mai nel mezzo della

sfera dell'influenza del male ecc. ecc. (_ivi_).

(Ci vuol altro che mezzo secolo per poter combinare tutte queste

circostanze onde mandar ad effetto tutte le indicate specie di

esperimenti. Occorreranno ben altro che soli delinquenti, vaccinati e

non vaccinati, per eseguirli, per mettere in pratica tutte le indicate

diverse specie di esperienze, ed i signori Membri componenti il

Congresso dovranno fare parecchie passeggiate in corpo fuori dell'Isola

per eseguire le loro esperienze nelle località ove abbia fatto centro

la peste, poi dove essa avesse appena cessato, e ne' suoi diversi

rapporti di tempo e di luogo).

Non riserva, dissi, la soluzione delle sopraccennate grandi quistioni

al Congresso, giacchè anticipatamente ha deciso ed annunciato:

Che tutti i Lazzeretti Europei contro la peste possono essere

rimpiazzati da un solo Lazzeretto centrale, e che questo debba essere a

Malta (_pag. 455_);

Che 24 ore per le merci, e 7-8 giorni per le persone sarebbero

l'estremo termine che in qualunque caso e sotto ogni rapporto

potrebbero offrire la più sicura guarentigia di Lazzeretto (_pag.

455_);

Che tutti i profumi di espurgo sono empirici e riescono affatto

superflui (_ivi_); e cose simili.

Ma ancora più rimarcabile si è, che il ridetto signor Dottor Bulard

pubblica le sue opinioni, pianta le sue proposizioni con tuono assoluto

e franco senza darsi poi la pena di provarle, sicchè pare che esiga una

cieca deferenza per esse. Il perchè, quelle opinioni e proposizioni

non potrebbero esser poste a calcolo nella scelta delle misure

per il nostro ben essere. Non basta accennare una verità, bisogna

provarla. Chi vuol essere creduto e seguito, se anche non può sperar

di convincere, deve cercar almeno di persuadere. Non basta invocare

la scienza, convien dimostrare ed appoggiare alla scienza ciò che si

propone e si dice. Convien ragionare, ed ai fatti contrapporre dei

fatti e non parole e vaghe asserzioni; _res non verba_.

E tanto meno disposti saranno forse i Medici ed i Governi di Europa

a deferire ciecamente alle di lui proposizioni, quanto che in esse

s'incontrano non di rado delle contraddizioni; per esempio: —

Il Dott. Bulard ha ripetutamente e vivamente rappresentato tanto nelle

sue Memorie lette alle Società Mediche della Germania, quanto nella sua

Opera ultimamente pubblicata a Parigi, la necessità che il Congresso,

prima di tutto e prima d'intraprendere alcuna riforma degli attuali

sistemi sanitarii, debba occuparsi a provare col mezzo di esperimenti

la contagiosità della peste come ho accennato di sopra, _giacchè_, dice

egli, _una disposizione legislativa non può essere basata che sopra la

perfetta conoscenza del fatto al quale essa si applica_.

È però osservabile, siccome alcuni mesi prima, cioè in Marzo 1838,

aveva detto e pubblicato a Costantinopoli quanto segue:

«La contagion de la peste est aujourd'hui un fait qui, dans

l'esprit du legislateur, n'a plus besoin du demonstration;

l'observation médicale, d'une part, et l'immunité des mesures

sanitaires de l'autre, sont trop affirmatives de cette vérité

pour qu'il puisse subsister le moindre doute à cet egard. En

effet, avant l'erection des Lazarets, l'Europe, toute entière

fut plusieurs fois envahie par les pestes les plus meurtrières;

l'Angleterre, la France, l'Italie, l'Allemagne, la Russie, furent

successivement le théâtre des plus affreux ravages. Mais depuis

que de mesures répulsives ont étè appliquées aux frontiéres de

ces differens états, ils en ont été constamment préservés, et

si quelquefois des rares accidens y ont eclaté après l'arrivée

des navires infectes, ils ont été aussitôt combattus, anéantis,

et n'ont ainsi servi qu'à mieux prouver encore que la peste est

réellement importée et que les mesures sanitaires en empêchent

toujours l'extension.»

Della peste e della pubblica amministrazione sanitaria · 第 19 / 135 题