Nel febbraio del 1778 Mesmer arrivò a Parigi. Quale sia l'ambiente nel
quale ora vedremo aggirarsi la figura di Mesmer, quale il fondo del
quadro che presentava allora la città di Parigi, non sono io che possa
dire. Le pagine immortali del Taine nelle _Origines de la France
contemporaine_ hanno rappresentato quella società nelle sue metamorfosi,
quando passò dallo stato feudale alla vita moderna con delle convulsioni
che parvero mortali e dalle quali si è risvegliata più forte.
Mesmer aprì subito a Creteil una casa di salute. Quando uno arriva a
Parigi dalla strada di Lione vede a destra Creteil guardando verso la
Marna. È in una di queste case che Mesmer aveva raccolto i suoi primi
malati quando due mesi dopo il suo arrivo invitò l'Accademia di Medicina
a prendere conoscenza del suo nuovo metodo di cura. Non accennerò le
lotte che Mesmer sostenne a Parigi coll'Accademia di Medicina e colla
Facoltà medica:[11] racconterò solo come cominciarono le sue peripezie.
[11] _Lettres de M. Mesmer à M. Vicq-d'Azir et à Messieurs les
Auteurs du Journal de Paris._ A Bruxelles, 1784.
Tutti i Commissari si erano riuniti ed erano pronti a partire in
carrozza per andare a Creteil quando fu loro rimessa una lettera la
quale diceva “che i malati del signor Mesmer avevano ricevuto qualche
giorno prima la visita di un gran principe e che ciò aveva fatto in essi
un grande effetto; che la visita dei Commissari faceva temere un altro
sconvolgimento, che i malati erano tutte persone di condizione e non
potevano essere trattati come la feccia del popolo. Mesmer sperava
volesse la Società reale di medicina rimandare la sua visita fino a che
non vi fosse un miglioramento.„[12]
[12] _Extrait du Journal de Paris._ Vendredi, 27 août 1784.
Questa lettera era accompagnata dai certificati di quattro persone
guarite, e Mesmer soggiungeva che questi documenti tenevano luogo della
visita progettata.
Malgrado il dissenso che subito scoppiò tra Mesmer ed i medici di
Parigi, la clientela del medico tedesco diveniva ogni giorno più
numerosa. Mesmer prima si stabilì all'Hôtel Bouret sulla piazza Vendôme
e poi trasportò la sua clinica all'Hôtel Bullion vicino alla Borsa.