IL PRINCIPE DI LIGNE.

Il Circolo archeologico della città di Ath, nel Belgio, avvicinandosi

col dicembre del 1914 il centenario della morte del principe di

Ligne, deliberava, ad onorare la memoria dell'insigne conterraneo,

di ripubblicarne le opere: per cominciare, la tipografia Sellekaers

e Keulener di Bruxelles approntava la nuova edizione delle _Lettres

à la marquise de Coigny_ il 20 aprile di quell'anno, i _Prejugés_

e le _Fantaisies militaires_ il 20 ed il 29 giugno, ed i _Mémoires_

il 25 luglio — lo stesso giorno nel quale scadeva la perentoria nota

dell'Austria alla Serbia.... Non occorrono altri discorsi a spiegare

l'arresto della ristampa, ed è certo che se le egrege persone ad essa

preposte avessero potuto sospettare il cataclisma dal quale il loro

paese era minacciato, non avrebbero dato la loro attività ad imprese

letterarie.

Tuttavia quei valentuomini debbono essere contenti di avere licenziato

i primi volumi del Ligne, i due di argomento militare segnatamente;

perchè, se i gustosissimi ricordi autobiografici ci mettono dinanzi

viva e parlante la singolare figura del grande scrittore, del gran

signore, del grande amatore; se certi suoi aspetti particolari, e non

dei meno caratteristici, sono lumeggiati dal carteggio con la marchesa

di Coigny; i _Pregiudizii_ e le _Fantasie militari_ hanno acquistato,

con la conflagrazione mondiale, nuova freschezza.

Al rombo del cannone · 第 29 / 73 题