DECRETA:

Art. 1. Una deputazione del Senato si recherà senza dilazione presso

S. M. l'Imperatore d'Austria, Re d'Ungheria e di Boemia, affine di

presentarle i rispettosi omaggi del Senato, e di supplicarla

d'ordinare, che cessino da quel momento tutte le ostilità sul

territorio italiano, e sino a tanto che il destino d'Italia sia stato

definitivamente stabilito dalle AA. PP. coalizzate.

2. S. M. l'Imperatore d'Austria sarà egualmente supplicata di volere

interporre la possente sua mediazione appresso i suoi augusti alleati,

perché l'indipendenza del regno sia finalmente consecrata e

riconosciuta, e che il regno sia ammesso a godere dei benefici tutti

che le AA. PP. disegnano di spargere sopra la grande famiglia.

3. Che S. M. sarà egualmente supplicata di concorrere con tutto il suo

interesse presso gli Augusti Alleati suoi, perché il Regno d'Italia,

ricevendo in fine in tutta la sua estensione, l'applicazione del suo

primo e quarto Statuto costituzionale, sia sottomesso una volta a un

Re libero e indipendente, e segnatamente al principe Eugenio, che

colle sue virtú, co' suoi lumi e colla sua onorevole condotta, tanto

in pace che in guerra, ha meritato del pari l'amore, la riconoscenza e

la fedeltà dei popoli del Regno d'Italia, ed anche la stima di tutta

l'Europa.

Fatto e deliberato in Senato, nel palazzo ordinario delle sue

convocazioni.

La rivoluzione di Milano dell'Aprile 1814 · 第 15 / 44 题