IL SENATO DEL REGNO D'ITALIA:

Considerando, che le circostanze politiche d'Europa sono intieramente

cambiate, che le AA. PP. alleate hanno solennemente proclamata la pace

del mondo, e che non si potrebbe senza ingiustizia temere che

volessero eccettuare dalle loro benefiche intenzioni un regno che

lontano dall'averle mai dato verun motivo di malcontento, professa per

esse quei sentimenti che le sono dovuti;

Che di già è venuto il momento nel quale il regno può e deve

sollecitare l'indipendenza della quale è degno e che sospira da cosí

lunga stagione;

Che non di meno le truppe di una di queste potenze occupano una parte

del regno, e minacciano in questo stesso momento il rimanente del suo

territorio;

Che la potenza, alla quale appartengono queste armate, è precisamente

quella sulla benevolenza di cui il regno d'Italia è assueffatto ed ama

di contare di piú;

Che finalmente nello stato attuale di cose, la continuazione della

guerra sul nostro territorio Italiano sarebbe senz'oggetto, e ciò

null'ostante accrescerebbe le calamità, che da lungo tempo affliggono

il regno;

La rivoluzione di Milano dell'Aprile 1814 · 第 14 / 44 题