_Lucrezia Borgia al Marchese Gonzaga._
Reggio, 18 agosto 1505.
Ill.^me et Ex.^me D.^ne Cognate et fra.^r nos.^r hon.^me Havendo
sempre cognosciuta V. Ex.^cia per ogni fortuna portare singulare amore
all'Ill^mo S. Duca mio fratello et esser bene disposita a tutte le
cose che gli sieno di honore et comodo non altrimenti che se la gli
fusse carnale fratello: con ogni fiducia al presente ricorro al favore
suo per la liberatione de Sua Ex.^cia per la quale etiam per opera et
diligentia mia si prattica al presente in Roma de mandare ala Cat.^ca
M.^tà lo Rev.^mo Card.^le Regino cum licentia et favore de la S.^tà
de N. S. et essendosi pregato Sua R.^ma S.^ia che li vogli andare
voluntieri, ha gratiosamente resposto esserne molto contento: Resta la
licentia et il favore del papa: Unde sapendo lo amore che sua Beat.^ne
porta a V. E. la priego quanto più posso che li piacia scrivere a S.
Beat.^ne pregandola grandem.^te che la vogli dignarsi prestare dicta
licentia ad esso Card.^le et scrivere cum tale efficacia ala pred.^ta
Cath.^ca M.^tà che dicto S. Duca sia liberato, perchè si tiene per
indubitato che serà facto quanto S.ª S.^ta vorrà, et quando lo Ill.^mo
S. Duca de Urbino fusse a Roma prego V. S.^ia che li vogli scrivere
opportunam.^te sopra ciò, perche Sua Ill.^ma S.^ia tenga ben disposta
la pred.^ta Beat.^ne a lo effecto predicto: Et non gravarà a V. Ex.^cia
mandarme epse lett.^e per questo cavallaro che li mando a posta: a
ciò lo possi cum le mie mandare al suo viaggio, et se anche paresse a
quella oltra di questo, scrivere a qualche suo in Roma che etiam ne
parli ala S.^tà de N.º S.^re et solleciti, la poterà fare quanto li
parerà, et lo Ill^mo S.^r mio fratello et io de ogni suo favore gli
ne restaremo obligat.^mi ne seremo immemori del beneficio: Offerendomi
et raccomandandomi a V.ª Ex.^cia que bene valeat. Regii XVIII. Aug.^ti
1505.
Lucretia Ducissa Ferrarie etc.
N. Bendede'.
Ex.^mo Cognato et fratri meo hon. D.º Francisco Marchioni Mantue.
Mantue subito.
(Archivio Gonzaga in Mantova.)