_Dalla porta di mezzo apparisce un servo con due lumi, ed entrano
precipitosamente la signora GUGLIELMI ed il signor BASILIO._
_Madama Guglielmi_ (_con qualche sdegno_). Voi qui a quest'ora?
_Alf. e Ros._ (_insieme placidamente_). Cara madre....
_Mad._ (_interrompendoli con asprezza_). I vostri progetti sono
scoperti; questo degno amico invigilava su voi.
_Basilio_ (_interrompendo a sua posta la Guglielmi_). Signora, i miei
sospetti, voi il vedete, si convertono in certezza. L'occhio di un
amico non s'inganna; la mia sposina è pregata a ricomporsi, il signor
uffiziale tornerà al suo reggimento; per adesso entrambi ascoltino i
miei precetti.
_Alf._ Signore, la presenza di mia madre può solo reprimere quel
risentimento che d'altronde scoppierebbe repentino; a suo tempo e
luogo mi renderete ragione del procedere vostro nel farla qui da
consigliere.
_Bas._ (_senza curarlo e rivolgendosi alla Guglielmi_). Signora, come
fidanzato della Rosina; io ho diritto su lei; ella si ritiri nelle
stanze dell'appartamento materno. (_L'orologio della sala batte undici
ore e mezza._)
_Alf._ (_con nobile risentimento_). Un affare di molta importanza mi
obbliga di uscire all'istante: dimani non è lontano, ci rivedremo (_va
per partire_).
_Mad._ Fermatevi: senza spiegarmi la ragione per cui avete fretta di
uscire ad ora sì inoltrata, voi non partirete.
_Alf._ (_con accento di premura_). Signora madre, la prego, non mi
domandi spiegazioni in pubblico; dico pubblico perchè il signore è per
me un estraneo: il mio onore mi obbliga ad uscire senza dilazione;
dimani non avrò segreti per la più tenera delle madri.
_Mad._ (_con fermezza_). Voi non partirete: ve lo impongo; mi
risparmio la fatica e forse il dolore di spiegarmi: figuratevi ch'io
sappia ciò che volete celarmi; vi comando di restare.
_Alf._ (_guardando minaccioso il signor Basilio_). È duro il ricorrere
ad un passo estremo.... ma la urgenza giustifica ogni mio procedere.
Signora madre, voi siete ingannata, di più non dico; dimani, dimani
sarà grande giornata. Olà, signore, (_rivolgendosi al signor Basilio
che erasi messo sulla porta_) olà! sgombrate il passo, non mi
obbligate ad usare la forza (_trae la spada_).
_Rosina si getta come spossata dal dolore nelle braccia della madre,
ed il signor Basilio cede il passo esclamando:_ Temerario! fra poco
vedrai.