NOTE:

[548] _Inferno_, VII, 73-96.

[549] _Lettere senili di_ FRANCESCO PETRARCA _volgarizzate e dichiarate

con note da_ Giuseppe Fracassetti, Firenze, 1869-70, lib. VIII, lett.

III, vol. II, p. 468; _Epistolae de rebus familiaribus et variae_,

ediz. Fracassetti, Firenze, 1859-63, _De rebus familiaribus_, lib.

XXII ep. 13, vol. III, pp. 160-1. Coluccio Salutati compose un libro

_De Fato et Fortuna_ che inedito si conserva nella Laurenziana. Vedi

per altre notizie bibliografiche ARPE, _Theatrum Fati, sive notitia

scriptorum de Providentia, Fortuna et Fato_, Rotterdam, 1712.

[550] Vedi PALERMO, _I manoscritti palatini di Firenze_, Firenze, 1853

sgg., vol. II, pp. 337 sgg.; DE SANCTIS, _Un dramma claustrale, Nuova

Antologia_, vol. XIII, 1870, pp. 437 sgg., ripubblicato in _Nuovi saggi

critici_, Napoli, 1879, pp. 77 sgg.; D'ANCONA, _Origini del teatro in

Italia_, Firenze, 1877, vol. I, pp. 187 sgg.; 2ª ediz., Torino, 1891,

vol. I, pp. 210 sgg.

[551] Il De Sanctis, che dice più cose buone ed acute intorno al

concetto che informa questo dramma, non accenna alla dottrina della

predestinazione, che pure vi tien tanto luogo. A me sembra che

principale intendimento dello sconosciuto autore di esso fosse appunto

di combattere quella dottrina e i perniciosi suoi effetti. Molti anni

innanzi Uguccione da Lodi aveva fatto lo stesso nel suo poema. Vedi

TOBLER, _Das Buch des Uguçon da Laodho_, estratto dalle _Abhandl. d. k.

preuss. Akad. d. Wissenschaften_ di Berlino, 1884, vv. 380 sgg.

[552] Vedi pure intorno a questo argomento MEDIN, _Ballata della

Fortuna_, in _Propugnatore_, serie IIª, vol. II (1889), pp. 101 sgg.

[553] _Purgat._, XXX, 142-4.

[554] _Inf._, XXI, 82.

[555] _Inf._, XV, 46-7.

[556] _Inf._, XXXII, 76.

[557] _Purgat._, XVI, 67-9.

[558] PIETRO D'AILLY (1350-1420) mostra il medesimo in un suo trattato

_De vita Christi_, e in una _Concordantia astronomiae cum theologia_.

[559] _Coleccion de poesias castellanas anteriores al siglo XV_, ediz.

di Parigi, 1840.

[560] _Gli assempri di_ FRA FILIPPO DA SIENA, pubblicati da C. F.

Carpellini, Siena, 1864, cap. 34, p. 117.

[561] Questo componimento fu pubblicato di su un codice del secolo XII

dall'OZANAM, _Des écoles et de l'instruction publique en Italie aux

temps barbares_, _Oeuvres_, Parigi, 1855-9, vol. II, pp. 377 sgg.,

e di su un codice del secolo XIII dal DU MÉRIL, _Poésies inédites

du moyen-âge_, Parigi, 1854, pp. 310 sgg. Lo ripubblicò da ultimo il

DUEMMLER, _Zeitschrift für deutsches Alterthum_, n. s., vol. VII, 1876,

pp. 89 sgg.

[562] Vedi CONSTANS, _La légende d'Oedipe étudiée dans l'antiquité, au

moyen-âge et dans les temps modernes, en particulier dans le_ Roman de

Thèbes, _texte français du XIIe siècle_, Parigi, 1881.

[563] Vedi RAJNA, _Il Cantare dei Cantari e il Serventese del Maestro

di tutte l'Arti, Zeitschrift für romanische Philologie,_ vol. II, 1878,

pp. 245-6, 429.

[564] Un racconto albanese, con la sua versione tedesca, diede

J. G. VON HAHN, _Albanesische Studien_, Jena, 1854, fasc. II, pp.

167-8; _Griechische und albanesische Märchen_, Lipsia, 1864, vol. I,

Introduzione, pp. 49-50; vol. II, pp. 114, 310. Il CAMARDA lo inserì,

tradotto in italiano, nella sua _Appendice al Saggio di grammatologia

comparata nella lingua albanese_, Siena, 1866, pp. 20-3. Un racconto

finnico riferì il GRAESSE, _Märchenwelt_, Lipsia, 1868, p. 208. Per

racconti slavi vedi NOVAKOVIĆ, _Die Oedipussage in der südslavischen

Volksdichtung, Archiv für slavische Philologie_, vol. XI, 1888, pp.

321-6. Cf. COMPARETTI, _Edipo e la mitologia comparata_, Pisa, 1867,

p. 83; D'ANCONA, _La leggenda di Vergogna_ ecc., _Scelta di curiosità

letterarie_, disp. XCIX, Bologna, 1869, p. 106. Il Comparetti, il

D'Ancona, il Constans, riconoscono nella leggenda di Giuda il mito di

Edipo; così pure il CREIZENACH, _Judas Ischarioth in Legende und Sage

des Mittelalters, Beiträge zur Geschichte der deutschen Sprache und

Literatur_, vol. II, 1875, p. 201; G. PARIS, _La littérature française

au moyen-âge_, 2ª ediz., Parigi, 1890, p. 203. Il CHOLEVIUS aveva

lasciata la cosa in dubbio, _Geschichte der deutschen Poesie nach ihren

antiken Elementen_, Lipsia, 1854-6, vol. I, p. 169.

[565] _Legenda aurea_, cap. XLV, _De sancto Mathia apostolo_, ediz.

Graesse, Dresda e Lipsia, 1846, pp. 184-5.

[566] _Pantheon_, part. XIV, PISTORIUS-STRUVIUS, _Scriptores rerum

germanicarum_, t. II, pp. 243-4, e in DU MÉRIL, _Poésies populaires

latines du moyen-âge_, Parigi, 1847, pp. 321 sgg. In italiano si ha

la leggenda nel _Fiore della Bibbia_ e in un codice della Biblioteca

Nazionale di Napoli: v. MIOLA, _Le scritture in volgare dei primi tre

secoli della lingua ricercate nei codici della Biblioteca Nazionale di

Napoli_, nel _Propugnatore_, t. XV (1882), parte 1ª, p. 168.

[567] Vedi in questo volume a pp. 39 e 61.

[568] _Der ungenähte Rock oder König Orendel, une er den grauen Rock

gen Trier brachte. Gedicht des zwölften Jahrhunderts übersetzt von_

KARL SIMROCK, Stoccarda e Tubinga, 1845, p. 32.

[569] Vedi nel volume seguente lo scritto intitolato _San Giuliano nel_

Decamerone _e altrove_.

[570] VINCENZO BELLOVACENSE, _Speculum historiale_, l. IX, c. 115;

GIACOMO DA VORAGINE, _Legenda aurea_, ediz. cit., c. XXX, pp. 142-3.

Una versione spagnuola della leggenda offre, sotto il titolo di _Carlos

y Lucinda_, un particolare degno di nota. Carlo, il padre di Giuliano,

ebbe questo figliuolo da una giovinetta a nome Lucinda, che egli rapì

da un convento in Ispagna e condusse in Napoli: DURAN, _Romancero

general_, Madrid, 1849-51, vol. II, pp. 332 sgg. Un testo italiano

della leggenda si ha nel _Propugnatore_, anno V (1872), parte 1ª, pp.

246 sgg.

[571] Un racconto notabilmente diverso da questo ebbe pur corso: vedilo

succintamente riferito negli _Acta Sanctorum_, t. I di maggio, ediz.

di Venezia, 1737, p. 227. Non so se sia quello stesso che si legge

nella collezione del BUTLER, _Lives of the fathers, martyrs and other

principal saints_, più volte stampato, ma che a me non fu dato vedere.

[572] Un testo latino ne diede il DU MÉRIL, _Études sur quelques points

d'archéologie et d'histoire littéraire_, Parigi e Lipsia, 1862, pp. 496

sgg. Vedi intorno alla leggenda G. PARIS, _La poésie au moyen-âge_, 2ª

ediz., Parigi, 1887, p. 151 sgg.

[573] _Parad._, XX, 94-6.

[574] _Acta Sanctorum_, t. cit., pp. 226-7.

[575] Altrimenti Albino. Vedi GREITH, _Spicilegium vaticanum_,

Frauenfeld, 1838, p. 159; SCHROEDER, _Sanct Brandan_, Erlangen, 1871,

p. XV, n. 24, p. 102, n. al v. 388.

[576] _Acta Sanctorum_, t. IV di giugno, ediz. di Venezia, 1743, pp.

94-5; HAUPT, _Vita Sancti Albani martyris_, in _Monatsberichten der k.

Preuss. Akad. der Wissensch. zu Berlin_, anno 1860, p. 241 sgg. Questa

leggenda porge pure argomento a una poesia basso-renana del secolo

XII, della quale rimangono solo alcuni frammenti, e si ritrova fra

i racconti dei _Gesta Romanorum_, ediz. Oesterley, Berlino, 1872, n.

244, pp. 641-6. Non dev'essere confuso col nostro un altro Sant'Albano,

che pecca con la figlia di un re, poi la uccide, e finisce con ottener

perdono delle sue colpe e rientrare in grazia di Dio. Vedi D'ANCONA,

_La leggenda di Sant'Albano, prosa inedita del secolo XIV, e la storia

di San Giovanni Boccadoro secondo due antiche lezioni in ottava rima,

Sc. di cur. lett._, disp. LVII, Bologna, 1865.

[577] _Vie du Pape Grégoire le Grand, légende française publiée pour

la première fois par_ Victor Luzarche, Tours, 1857. La leggenda sembra

nascere in Francia, ove appar già costituita verso la fine del secolo

XI: sarebbe inutile registrare qui le numerose versioni che di essa si

hanno in altre lingue.

[578] Intorno alla leggenda, e ai dubbii e alle questioni cui diede

e dà luogo, vedi: GREITH, _Op. cit._, pp. 137 sgg.; LITTRÉ, _Légende

sur le Pape Grégoire le Grand_, in _Histoire de la langue française_,

6ª ediz., 1873, vol. II, pp. 170 sgg.; COMPARETTI, _Op. cit._, pp.

89 sgg.; D'ANCONA, _Op. cit._, Introduzione; CONSTANS, _Op. cit._,

pp. 111-30; LIPPOLD, _Ueber die Quelle des Gregorius Hartmanns von

Aue_, Lipsia, 1869, pp. 55 sgg.; KOEHLER, _Zur Legende von Gregorius

auf der Steine_, in _Germania_, anno 1870, pp. 288-91; BIELING, _Ein

Beitrag zur Ueberlieferung der Gregorlegende_, Berlino, 1874; KOELBING,

_Ueber die englische Version der Gregoriussage in ihrem Verhältniss

zum französischen Gedichte und zu Hartmanns Bearbeitung_, in _Beiträge

zur vergleichenden Geschichte der romantischen Poesie und Prosa des

Mittelalters_, Breslavia, 1876, pp. 42-79; DIEDERICHS, _Russische

Vervandte der Legende von Gregor auf dem Steine und der Sage von Judas

Ischarioth_, in _Russische Revue_, vol. IX, pag. 119-46; SEELISCH, _Die

Gregoriuslegende_, in _Zeitschrift für deutsche Philologie_, vol. XIX

(1887), p. 385 sgg.

[579] _Op. cit._, p. 87.

[580] Ediz. cit., cap. 18.

[581] _Islendzk Aeventyri, Isländische Legenden, Novellen und Märchen

herausgegeben von_ HUGO GERING, Halle a. S., 1882-4, vol. II, pp.

105-7.

[582] Dei molti scritti che si potrebbero citare intorno alla leggenda

di Barlaam e Giosafat, mi basterà di ricordare i seguenti: LIEBRECHT,

_Die Quellen des Barlaam und Josaphat_, in _Jahrbuch für romanische

und englische Litteratur_, vol. II, pp. 314 sgg., riprodotto nel volume

_Zur Volkskunde_, Heilbronn, 1879, pp. 441 sgg.; COSQUIN, _La légende

des saints Barlaam et Josaphat, son origine, Revue des questions

historiques_, 1880; BRAUNHOLZ, _Die erste nichtchristliche Parabel

des Barlaam und Josaphat, ihre Herkunft und Verbreitung_, Halle,

1884; ZOTENBERG, _Notice sur le livre de Barlaam et Joasaph_, etc.,

in _Notices et extraits des manuscrits de la Bibliothèque Nationale_,

t. XXVIII, parte 1ª, 1886. In Italia la leggenda ebbe più redazioni

diverse, e diede anche argomento a una sacra rappresentazione.

[583] Vedi la cronica di NENNIO nel primo volume dei _Monumenta

historica britannica_, Londra, 1848. WACE, _Le roman de Brut_, publié

par Le Roux de Lincy, Rouen, 1836-8, vol. I, vv. 118-48, pp. 7-9.

[584] Sotto il titolo di _Mathematicus_, il poema fu pubblicato dal

Beaugendre fra le opere d'ILDEBERTO DI LAVARDIN, Parigi, 1708, coll.

1295 sgg. Vedi in proposito HAURÉAN, _Notice sur un manuscrit de la

Reine Christine à la Bibliothèque du Vatican_, in _Notices et extraits

des manuscrits de la Bibliothèque Nationale_, t. XXIX, parte 2ª, pp.

341-7.

[585] HOFFMANN VON FALLERSLEBEN, _Horae Belgicae_, Vratislavia, 1830-8,

parte 1ª, p. 69; _Seghelijn van Jherusalem naar het Berlijnsche en den

ouden druk uitgeg. door_ J. VERDAN, Leida, 1878.

[586] Nel dramma olandese d'_Esmoreit_, composto verso il mezzo del

secolo XIV, è un fanciullo, che, per decreto del destino, deve uccidere

il padre adottivo. Il dramma si scosta dalla novella onde attinge e la

profezia non si avvera. HOFFMANN VON FALLERSLEBEN, _Op. cit._, parte

6ª, pp. 3 sgg.; JONCKBLOET, _Geschichte der niederländischen Literatur_

(trad. dall'olandese), Lipsia, 1870-2, vol. I, pp. 306-7.

[587] _Contes dou roi Coustant l'Empereur_, nelle _Nouvelles françoises

en prose du XIIIe siècle_, pubblicate dal Moland e dal D'Héricault,

Parigi, 1856. Un racconto in versi, alquanto dissimile da questo in

prosa, pubblicò il WESSELOFSKY, _Le dit de l'empereur Coustant_, nella

_Romania_, vol. VI (1877), pp. 161 sgg.

[588] _Pantheon_, partic. XXIII, ediz. cit., pp. 333 sgg., e in PERTZ,

_Scriptores rerum germanicarum_, t. XXII, p. 243 sgg. Gotofredo

racconta questa storia in prosa e in verso, e molto più lungamente

in verso che in prosa. Essa si legge in molti altri cronisti, e nei

_Gesta Romanorum_, ediz. cit., num. 20, pp. 315-6, e nella _Legenda

aurea_, ediz. cit., cap. CLXXXI, pp. 840-1. Dei cronisti italiani

la riferiscono, o l'accennano, oltre l'anonimo autore della _Cronica

degli imperatori romani_, _Sc. di cur. lett._, disp. CLVIII, Bologna,

1878, pp. 149 sgg., anche RICOBALDO DA FERRARA, _Historia imperialis_,

ap. MURATORI, _Scriptores rerum italicarum_, t. IX, col. 120; GALVANO

FIAMMA, _Manipulus florum_, ap. MURATORI, _SS._, t. XI, col. 616;

GIOVANNI VILLANI, _Istorie fiorentine_, l. IV, cap. 14. Vedi pure

MASSMANN, _Kaiserchronik_, Quedlimburgo e Lipsia, 1849-54, vol. III,

pp. 1095-6.

[589] _Gesta Romanorum, das ist der Roemer tat herausgegeben von_

Adelbert Keller, Quedlimburgo e Lipsia, 1841, pp. 59 sgg.

[590] _Chronicon_, cap. L, ap. MURATORI, _SS._, t. IX, col. 670.

[591] Vedi, per alcuni esempii, VINCENZO BELLOVACENSE, _Speculum

historiale_, l. VIII, cap. 115; CESARIO DI HEISTERBACH, _Dialogus

miraculorum_, ediz. Strange, Colonia, 1851, dist. V, cap. 12;

_Miracle de l'enfant donné au diable_, in _Miracles de Nostre Dame par

personnages, publiés par_ G. Paris et U. Robert, Parigi, 1876 sgg.,

vol. I, pp. 1 sgg.; _Histoire littéraire de la France_, t. XXIII, p.

123.

[592] _Op. cit._, pp. 30-6.

Miti, leggende e superstizioni del Medio Evo, vol. I · 第 42 / 46 题