164.
RIVAUD. Sue operazioni in Cisalpina, IV, 59.
RIVAUD, generale. Contribuisce efficacemente alla vittoria di Casteggio,
V, 136.
_Rivole_ (battaglia di), II, 273.
_Ritrovi politici in Napoli._ Che male facciano, IV, 186. V, 14.
ROCCO SAN FERMO mandato dai Veneziani a Basilea e con qual fine, I, 218.
_Roma_ (Corte di). Sue opinioni, I, 27. Stato di essa nel 1798, 39.
Spavento in Roma per le vittorie dei Francesi, II, 70. Presa, e come
trattata dai Francesi, III, 319. Presa e come trattata dai Napolitani,
IV, 44. Ripresa dai Francesi, 155. Di nuovo presa dai Napolitani ed
eccessi che vi commettono, V, 55. Pio settimo vi arriva, e sue prime
deliberazioni, 162. Roma occupata dai Napoleoniani, VI, 47. Unita alla
Francia, 95.
_Romani._ Loro moto per la libertà in Campo Vaccino, III, 320. Loro
sommossa contro i Francesi, 334. Loro disposizioni verso i Napolitani,
149. Loro deputati a Parigi, come parlino a Napoleone, VI, 102.
_Romani in Grecia._ Libro scritto contro i Francesi e da chi, III, 287.
_Roveredo_ (battaglia di) II, 113.
RUFFO, cardinale, solleva le Calabrie contro il governo repubblicano,
IV, 193, e V, 8. Prende Altamura e crudeltà che vi commettono i suoi, 9.
Sottomette la Puglia, _ivi_. Viene a Nola per istringer Napoli, 10.
Prende Napoli, 28. Capitola col repubblicani padroni dei castelli, 34.
Esorta Nelson a serbar la fede data, 36. Come riconosciuto dal re
Ferdinando, 51. Riceve il re Giuseppe napoleonide sotto il baldacchino,
334.
_Russia._ Discordia tra lei e la Francia, V, 309 e VI, 241.
RUSSO, _Vincenzo_. Suo supplizio in Napoli, V, 43.
S
_Sacco_ di Pavia, II, 35.
_Sacile_, Battaglia di, V, 77.
SALICETTI, commissario di Francia in Corsica e sue esortazioni ai Corsi,
I, 150. Altre esortazioni di lui, 136.
_Salò_ (fatto d'armi di) III, 55.
_Sant'Agata._ Fatto d'armi ostinato tra Francesi e Piemontesi, I, 195.
SANT'ANDREA, _Thaon di_, governatore di Torino, scampa per la sua
prudenza, la città da un gran pericolo, IV, 121.
_San Bernardo_ (il piccolo) preso dai Francesi, I, 200.
_San Bernardo_ (il gran) passato dai Francesi condotti dal consolo, V,
123.
SAN-CYR, _Gouvion_, generale di Francia. Sua continenza in Roma, IV,
330. Come combatta nei contorni di Novi, 384. Marcia da Napoli verso
l'Adige, V, 315. Vince un bel fatto a Castelfranco, 323.
SAN-CYR, _Cara_. Suo valore nella battaglia di Marengo, V, 144 e 148.
SANDOZ-ROLLIN, ministro di Prussia a Parigi. Quale proposizione faccia
ai Veneziani, II, 184.
_San Giacomo_ (battaglia di) I, 265.
SAN GIULIANO, ministro dell'Imperatore. Di che cosa tratti con Clark
ministro di Francia, II, 208.
_San Marino_, repubblica di. Natura del suo governo e dei suoi popoli,
I, 54. Trattata onorevolmente da Buonaparte e sua risposta alle offerte
di lui, II, 303.
_San Severo._ Si solleva contro i repubblicani, preso e come trattato,
IV, 196 e 199.
_Saorgio_, minacciato dai Francesi, I, 194. Preso, 210.
_Sardi._ Come si difendano dai Francesi, I, 147.
SARMATORIS, conte, sue offerte al papa a Savona, V, 142.
_Sassari_ di Sardegna. Fa qualche moto e dimanda gli stamenti, I, 277.
_Savigliano_ (battaglia di) IV, 386.
_Savoia_, invasa dai Francesi, I, 94. Miserabile fuga dei fuorusciti
Francesi da lei, 103.
_Savoiardi._ Loro opinioni e procedere, I, 132 e 171.
_Savona._ Importanza del suo esito e disegni dei belligeranti sopra di
lei, I, 263. Papa cattivo in Savona, V, 140.
SCHERER, generalissimo di Francia sulla riviera di Ponente, I, 291.
Conforta il suo governo a far l'impresa d'Italia, _ivi_. Vince la
battaglia di Loano, 292. Scambiato da Buonaparte e perchè, 316. Nominato
generalissimo in Italia, IV, 229. Incomincia nuova guerra, 228. Occupa
la Toscana e come, 229. È vinto a Verona, 234. Suo errore, 236. È vinto
a Magnano, 237. Si ritira sull'Adda, e lascia il comando a Moreau, 245.
_Schiarino-Rizzino_ (convenzione di) tra il vicerè d'Italia ed il
generale austriaco Bellagarde, VI, 287.
SCHIPANI, mandato dal governo Napolitano in Calabria e sue qualità, IV,
198 e 205. Rotto dai regii, V, 20 e 24.
SCIARPA, uomo feroce, solleva la provincia di Salerno contro i
repubblicani, IV, 194 e V, 8.
_Scomunica._ Come spiegata da Pio settimo, VI, 147.
SEMONVILLE, mandato ambasciatore dal governo di Francia al re di
Sardegna, rifiutato dal re, I, 90.
_Senato._ Vedi _Bologna_, _Genova_, _Milano_, _Venezia_.
_Senio_ (battaglia del) II, 294.
SERBELLONI, presidente del Direttorio Cisalpino. Suo discorso nella
festa della confederazione, III, 222.
SERRA, membro del governo provvisorio di Genova, imputato dai patriotti
e perchè, III, 162 e 167, e da Faipoult, e perchè, 172. Accusa Faipoult
e perchè, _ivi_.
SERRA, _Gerolamo_, presidente del governo provvisorio ordinato da
Bentinck in Genova, VI, 284.
_Serravalle_, fortezza del Piemonte presa dai Liguri, IV, 99. Presa dai
confederati, 352.
SERRISTORI, ministro del gran duca di Toscana. Come risponde alle
superbe intimazioni di Hervey, ministro d'Inghilterra, I, 161.
SERRURIER. Consegna Venezia agli Alemanni, III, 200. Fa rivoluzione in
Lucca, 211. Combatte con valore, ed è fatto prigioniero nella battaglia
di Cassano, 247 e 251.
SICILIA. Suo parlamento come composto, I, 35. Il re Ferdinando vi si
ritira, IV, 162. Accidenti avvenutici, V, 212. Cagioni di mala
contentezza, 217. Parlamento e suoi atti, 219. Constituzione data da
esso, 230. Cause che fanno perire questa constituzione, 239.
_Siciliani._ Loro onorata risoluzione, VII, 221.
SIDNEI SMITH. Suoi fatti nel regno di Napoli, V, 336 e seg.
SILVA, marchese. Suo discorso nel consiglio del re di Sardegna per
persuader la pace colla Francia, I, 279.
_Società_ di pubblica instruzione in Milano. Sua composizione e discorsi
che vi si fanno, III, 222. Fatta chiudere, 225.
SOMMARIVA (marchese di). Muove i Toscani contro i Francesi, V, 169. È
vinto, si ritira, 187.
_Sorrento_, preservato dal sacco per la memoria del Tasso, IV, 210.
SOULT. Combatte valorosamente nella riviera di Ponente, V, 100. Ferito e
fatto prigioniero, III.
SPADA. Suoi maneggi per cambiare il governo di Venezia, III, 115.
_Spagna._ Fa la pace colla repubblica Francese, I, 277. Tolta ai Borboni
da Napoleone, V, 21. Giuseppe re di Spagna, 22.
SPEDALIERI. Sua opera singolare, I, 81.
SPINOLA. Inviato straordinario di Genova a Parigi, II, 164. Rivocato e
perchè, III, 164.
_Spluga_, mirabile passaggio eseguito da Macdonald, V, 173.
_Stamenti_ di Sardegna. Che cosa siano, I, 277.
_Stato_ ed opinioni d'Europa nel 1789, I, 89.
STUARD, generale d'Inghilterra. Vince la battaglia di Maida, V, 337.
SUCHET. Sua guerra in riviera di Ponente, V, 99. Come difenda il
territorio Francese, 104.
SUWAROW, generalissimo dei confederati in Italia. Vince a Cassano, VI,
246. Entra in Milano, 256. Respinto da Basignana, 259. Suo manifesto
esortatorio ai Piemontesi, 263. Attende all'espugnazione di Torino, 268.
Vi entra e come ricevuto, 270. Vi crea un governo interinale e quale,
271. Prega il re a tornar nel regno, 277. Si dispone a combattere
Macdonald, 314. Sua prima battaglia contro di lui alla Trebbia, 321.
Seconda, 323. Terza, 326. Perseguita i Francesi vinti, 332. Cinge
d'assedio Alessandria, 340. Vuol combattere a Novi malgrado
dell'opinione contraria degli Austriaci, 366. Vince, 368. Prende
Tortona, 378. Parte per la guerra elvetica, 380. Sue qualità, 381.
T
_Tagliamento_ (passo del), eseguito dai Francesi, III, 17.
TALEYRAND, ministro di Francia. Suoi sentimenti sul Piemonte, III, 189.
Suo motto inconveniente sugl'Italiani, 251. Sue lettere all'ambasciator
di Francia in Torino circa certe congiure in Italia, IV, 89. Suo parere
sulla riunione della corona d'Italia a quella di Francia, V, 278.
TANUCCI, ministro del re Ferdinando. Sua buona amministrazione in
Napoli, I, 33.
_Tenda_ (colle di) preso dai Francesi, e sua descrizione, I, 209
TENIVELLI, storico. Suo supplizio in Piemonte e sue lodi, II, 136.
_Tirolo_ (battaglie nel), III, 16. Moto de' suoi abitatori contro i
Francesi, 21. Altro moto e sua natura singolare, 79 e 92.
TISSOT, capitano Francese. Suo estremo valore a Preveza, ed a Napoli,
IV, 290.
_Tolentino_, pace di, II, 361.
_Tolone._ Si dà ai confederati, I, 174. Oppugnato ed espugnato per un
feroce assalto dai repubblicani, 177. Spoglio che ne fanno i confederati
nell'atto d'abbandonarlo, 183 e 184. Misera condizione dei Tolonesi,
_ivi_.
_Torino_, corte di, _Vedi_ Sardegna. Preso dagli alleati, IV, 270.
Terrore che vi regna, 273. Sua cittadella presa, 275.
_Tortona_, liberata dall'assedio da Moreau, IV, 336. Di nuovo assediata
e presa dagli alleati, 380.
_Toscana._ Suo felice stato sotto Leopoldo, gran duca, I, 17. Occupata
dai Francesi, II, 84 e IV, 229. Sollevazioni terribili contro di loro,
IV, 307 e V, 169. Di nuovo occupata dai medesimi, _ivi_. Nuova guerra in
lei colla meglio dei repubblicani, 187. Ceduta all'infante di Parma, con
titolo di re d'Etruria, 192. Unita a Francia, VI, 13.
TOSCANO, _Antonio_. Sua maravigliosa fortezza a Viviena presso Napoli,
V, 25.
_Trani_, città del regno di Napoli. Si solleva contro i repubblicani,
presa e come trattata, IV, 196 e 202.
_Trebbia._ Prima battaglia tra Macdonald e Suwarow, IV, 321. Seconda,
323. Terza, 326.
_Trento._ Preso dai Francesi, II, 115.
TROUVÉ, ambasciator di Francia in Cisalpina. Suo discorso d'ingresso al
Direttorio, IV, 49. Sua lettera contro i fuorusciti francesi, 50. Sua
riforma nella costituzione cisalpina, 51 e 58. Discorso di Marco Ferri
contro di lui, 54.
TROUGUET, ammiraglio di Francia. Assalta la Sardegna, e come è
combattuto, I, 147.
U
_Ufiziali_ di Francia. Loro solenne risentimento contro i rubatori dei
soldati e dell'Italia, III, 333.
ULLOA, ministro di Spagna a Torino. Offre la mediazione di Spagna al re
di Sardegna, I, 278.
_Utopisti_ in Italia, I, 148.
V
_Vale_, ultimo dei soldati francesi ed Italiani, VI, 288.
_Valenziana_, Trattato di, tra l'imperator d'Alemagna e il re di
Sardegna, I, 181 e 188.
VALLARESSO, _Zaccaria_, savio del consiglio. Suo discorso al senato
veneziano per persuadere la neutralità disarmata, I, 122.
_Valtellina._ Si dà alla Cisalpina, III, 216.
VANNI, marchese, membro di una giunta sopra le congiure in Napoli, I,
272. Congedato e perchè, _ivi_.
_Vaticano._ Come spogliato, III, 326.
VAUBOIS, generale di Francia. Costretto a ritirarsi dal Tirolo e da chi,
II, 231. È vinto a Calliano, 232. Lasciato da Buonaparte a comandar
Malta, IV, 19. Come difenda Malta, e come costretto ad arrendersi, V,
164.
_Venezia_, (repubblica di.) Sua maravigliosa stabilità e natura del suo
governo e de' suoi popoli, I, 49. Comparazione tra Venezia e Genova, 51.
Sue deliberazioni rispetto alla Francia, 74. Sue deliberazioni dopo
l'invasione della Savoia fatta dai Francesi, 115 e 127. Altre sue
deliberazioni, 216. Manda un agente a Basilea, 218. Accetta in grado di
ospite il conte di Provenza e come lo tratta, 219. Accetta il ministro
di Francia Lallemand, 221. Manda il nobile Querini come suo inviato a
Parigi, 253. Prenunzii della sua distruzione, 309. Sua brutta
risoluzione rispetto al conte di Provenza, 312. Domande esorbitanti che
le si fanno dai Francesi, II, 13. Nomina Nicolò Foscarini suo
provveditor generale in terraferma, 42. Le vien proposto un trattato
d'alleanza dalla Francia, e come deliberi, 173. Come deliberi intorno ad
un'alleanza coll'Austria, 183. E colla Prussia, 184. Come trattati i
suoi territori sì dai Francesi che dagli Austriaci, 187. Sue querele a
Parigi ed a Vienna, 189 e 191. Squallore e devastazione della
terraferma, 197. Arma l'estuario e perchè, 199. Come senta le
rivoluzioni della terraferma, III, 44. Manda deputati a Buonaparte,
_ivi_. Fraude usata contro di lei, 57. Come minacciata da Buonaparte per
mezzo di Junod, e sua risposta, 62. Lettere acerbissime di Buonaparte al
senato, e grave risposta di lui, 63 e 69. Manda nuovi legati a
Buonaparte, 70. Le giungono funeste novelle da Vienna e da Parigi, 71.
Grave fatto del capitano Laugier, 90. Buonaparte le dichiara la guerra,
103. Ragioni di Venezia, 104. Adunanza in casa del doge, discorso di
lui, e risoluzione fatta, 106. Allocuzione del doge al gran consiglio,
109. Risoluzione fatta da questo, 112. Macchinazioni in Venezia, 115. Il
gran consiglio consente a modificazioni nella forma dell'antico governo,
119. Il gran consiglio si spoglia della sovranità ed accetta il governo
rappresentativo, 124. Sommossa popolare, 128. Venezia occupata dai
Francesi, 129. Vi si crea un municipio, _ivi_. Suo trattato con
Buonaparte, 130. Suo stato dopo il cambiamento, 254. Disposizione degli
animi nella terraferma verso di lei, 255. Spogli, 273. Festa allegra e
compassionevole ad un tempo, 279. Consegnata dai Francesi agli Alemanni,
300.
_Verona_, insidiata, e da chi, III, 53. Sua terribile sollevazione
contro i Francesi, 76. Predicazioni che vi fa contro i forestieri un
frate cappuccino, 84. Si arrende ai Francesi, ed a quali condizioni, 95.
Suo Monte di pietà espilato, 96. Battaglia di Verona, IV, 234.
_Veronesi._ Molto sdegnati contro i Francesi, e perchè, 55. Fanno una
terribile sollevazione contro di loro, 76.
VICTOR, generale di Francia. Buonaparte lo manda a far guerra al papa,
II, 290. Vince i pontificii al Senio, 294. Sue esortazioni contro
Venezia, III, 256. Come combatta nella battaglia di Savigliano, 386. Suo
valore nella battaglia di Marengo, V, 141 e 148.
VIDIMAN, municipale di Venezia, III, 254. Suo elogio, 290.
VIDIMAN, provveditore di Corfù. Sue qualità, III, 263.
_Vido_, scoglio di, una delle difese di Corfù. Come assaltato e preso
dai Russi e Turchi, IV, 298.
_Vienna._ Umori e parti in essa. III, 10.
_Villanova_, cercata da Buonaparte e perchè, II, 244.
VILLETARD. Segretario della legazione di Francia a Venezia. Sue qualità
e condotta, III, 117. A quali condizioni voglia che si cambi il governo
di Venezia, 121. A chi attribuisca un tumulto popolare nato in Venezia,
129. Come annunzi il loro destino ai Veneziani, 288. Sue generose
lettere a Buonaparte, 292 e 296.
VINCENT, soprantendente dell'italica polizia. Suoi ordini circa il papa
prigioniero a Savona, III, 420.
VISCONTI, _Ennio Quirino_. Sua bella descrizione del museo
Pio-Clementino, I, 44.
VISCONTI, _Galeazzo_, ambasciatore della Cisalpina a Parigi. Suo
discorso al Direttorio e risposta del presidente, III, 231.
VITALIANI, napolitano, mescolato nelle rivoluzioni di Genova, III, 156.
VITTORIO AMEDEO, re di Sardegna. Sue qualità e modo di governare, I, 47.
Propone una lega italica per opporsi ai tentativi dei Francesi, 72. Suo
desiderio di guerra contro la Francia, 78. La Francia gli dichiara la
guerra e perchè, 92. Sue deliberazioni dopo la rotta di Savoia, 107.
Suoi disegni sopra le province meridionali della Francia, 129. Non
s'accorda col generalissimo Devins e perchè, 133. Scende in ajuto di
Nizza, 134 e 171. È respinto, 177. Fa un trattato coll'imperator di
Alemagna per ismembrar dalla Francia le province meridionali, 187. Suoi
provvedimenti sì civili che militari per resistere ai Francesi, 211.
Come riceva la mediazione di Spagna per la pace colla Francia, 278.
Tentato dagli alleati pel caso dell'invasione dei Francesi in Piemonte e
sua animosa risposta, 304. Fa tregua, poi pace colla Francia, e
considerazioni in questo proposito, 348. Sua morte ed in quale stato
lascia il regno, II, 158.
VITTORIO EMANUELE, figlio del suddetto, _Vedi_, _d'Aosta, duca_.
_Viviena_, forte di. Come difeso dai repubblicani di Napoli, III, 22.
W
WALLIS, tenente maresciallo d'Austria, manda soldati in Piemonte, I,
212. Sua perizia nella battaglia del Dego, 233. Perde la battaglia di
Loano, 292.
WICKAM, ministro d'Inghilterra in Isvizzera, sue proposizioni per la
pace, I, 301.
WILSON, generale inglese. Si travaglia per l'independenza d'Italia, VI,
261.
WORSLEY, residente d'Inghilterra a Venezia. Sue moderate insinuazioni al
senato, I, 164.
WUKASSOWICH, colonnello d'Austria. Suo bel fatto al Dego, I, 331. Sue
lodi, 335. Romoreggia sul Bresciano, IV, 237, 242 e 243. Come combatta
nella battaglia di Cassano, 247. Muove a romore il Vercellese ed il
Canavese, 257 e 260. Prende Torino, 268. Pressato dai Francesi nel
Tirolo come scampa, V, 183.
WURMSER, maresciallo, generalissimo degli Austriaci. Suoi disegni per la
ricuperazione d'Italia, II, 90. Fa risolvere l'assedio di Mantova e vi
entra vittorioso, 97. Come ordini i suoi alla battaglia di Castiglione,
104. È vinto nella battaglia di questo nome, 108. Ed a Roveredo, 116.
Rompe a Buonaparte il disegno di condursi in Germania e con qual arte. È
vinto a Primolano ed a Bassano, 118. Si ritira in Mantova, 125. Fa una
sortita e con qual successo, 264. Si arrende e come lodato da
Buonaparte, 292.
Z
ZACH, generale d'Austria. Suo valore ed imprudenza nella battaglia di
Marengo, V, 145 e segg.
_Zara_, capitale della Dalmazia veneta. Come venga in poter
dell'Austria, III, 260.
ZORZI. Suoi maneggi per cambiar il governo veneto, III, 116.
FINE DELLA TAVOLA DELLE MATERIE
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, così come le
grafie alternative (pazzia/pazzìa e simili), correggendo senza
annotazione minimi errori tipografici.