vinti dal popolo e come, 142.
LICHTENSTEIN principe di. Assedia e prende Cuneo, IV, 391 e 393.
_Ligure_, la repubblica. Dichiara la guerra al re di Sardegna, IV, 98.
_Linguadoca._ Moti in questa provincia contro il consesso nazionale, I,
168.
_Lione._ Si solleva contro il governo repubblicano, e suo assedio, I,
168. Si arrende ai repubblicani, e come trattato da loro, 176. Consulta
cisalpina in detta città, V, 229.
LIPTAY, generale d'Austria. Vinto a Castiglione, II, 101. Combatte
valorosamente a Rivole, 273.
_Lissa_, fazione navale di, VI, 240.
_Livorno._ Occupato dai Francesi, II, 84. Espilazioni, 85. Di nuovo
occupato dai Francesi, IV, 229. Febbre gialla e sua descrizione, V, 248.
_Loano_, battaglia di, I, 292.
_Lodi_, battaglia del ponte di, I, 368.
_Lonato_, battaglia di, II, 98. Fatto mirabile accaduto a Buonaparte,
105.
_Lucca._ Natura del suo governo, e de' suoi popoli, I, 52. Sua
rivoluzione, IV, 212. Cambiata da Napoleone, e data ad Elisa e
Bacciocchi, V, 300.
LUCCHESINI, marchese. Suoi consigli al re di Prussia, V, 264. Deputato
dal re di Prussia a Napoleone a Milano, 286.
_Lugo_, si solleva contro i Francesi, ed effetti di questa sollevazione,
II, 67 e 69.
LUIGI XVI. Ved. _Francia_.
LUIGI XVIII. Accettato in grado di ospite dai Veneziani, e sua condotta,
I, 219 e 309. Sua espulsione domandata al senato veneziano dal
direttorio, 319. Come riceva questa nuova ingiuria della fortuna, 312.
Dove si ritiri, _ivi_.
_Luneville_, pace di, V, 190.
LUSIGNANO. Generale austriaco, fatto prigioniero dai Francesi, II, 277.
M
MACDONALD. Combatte valorosamente nello stato romano, IV, 150. Assalta
Capua invano, 165. Succede a Championnet nel governo dell'esercito in
Napoli, 190. Suo manifesto contro la corte di Napoli, 207. Sua
generosità verso i discendenti del Tasso, 210. Parte da Napoli per
l'Italia superiore, 303. Arriva in Roma, 305. Vince alcune città
sollevate in Toscana, ma non può sottomettere Arezzo, 309. Varca gli
Apennini, ed entra nel Modenese, 313. Sue battaglie in questo paese
contro Klenau, Hohenzollern e Otto, 315. Entra in Modena, 317. Si
conduce a Piacenza, 321. Sua prima battaglia alla Trebbia, _ivi_.
Seconda, 323. Terza, 327. Si ritira, 332 e 334. Sue qualità, 335. Suo
mirabile passaggio della Spluga, V, 183. Suoi disegni in Tirolo, e come
gli vengano rotti, 184. Occupa Lubiana, VI, 77.
MACK, generale del re di Napoli. Sua guerra nello stato romano, IV, 41 e
150. È vinto da Championnet e si ritira a Capua, 155. Poi a Napoli, 160.
Finalmente al campo di Championnet, 169. È vinto da Napoleone in
Germania, V, 318.
_Magliani_, battaglia di, I, 327.
_Magnano_, battaglia di, IV, 240,
_Maida_, battaglia di, V, 337.
MALMESBURY. Mandato dall'Inghilterra a trattar la pace in Francia, II,
208.
_Malo-Jaroslavetz_ (cimento terminativo di) fatale a Napoleone, VI, 245.
_Malta._ Presa dai Francesi, IV, 16. Presa dagl'Inglesi, V, 166.
MAMMONE, uomo crudele. Solleva la Campania contro i repubblicani, IV,
194 e V, 8.
MANHES, generale francese. Mandato dal re Giovacchino a pacificar le
Calabrie, ottiene l'intento e per quali mezzi, VI, 131.
MANIN, Vedi _Doge di Venezia_.
MANTONÉ, ministro della repubblica partenopea. Come ordini la guerra
contro il cardinale Ruffo, V, 19. Va contro il cardinale ed è vinto, 23.
Suo supplizio in Napoli ed estremo coraggio, 45.
_Mantova_, sua descrizione, II, 119. Fazioni importanti sotto le sue
mura, 125. Sua condizione miserabile al tempo dell'assedio, 291. Si
arrende alle armi Francesi, 292. Oppugnata gagliardamente e presa dagli
alleati, IV, 344.
_Marche_, unite al regno italico da Napoleone, V, 54.
_Maremme sanesi._ Loro descrizione e lavori fattivi dal gran duca
Leopoldo, I, 21.
_Marengo_, battaglia di, V, 140. Festa a, 272.
MARESCALCHI. Inviato a Vienna della repubblica Cisalpina e sue qualità,
III, 233. Inviato a Parigi, conclude un concordato per la repubblica
Italiana, V, 258.
MARET, _Ugo_. Sue minacce al papa prigioniero in Savona, VI, 143.
MARMONT, mandato da Buonaparte in Cispadana e perchè, II, 214. Suo
viaggio dalla Dalmazia a Gratz, VI, 88.
_Marsiglia._ Si solleva contro il governo repubblicano, ed in ajuto di
Lione, II, 169. Presa e saccheggiata dai repubblicani, 174.
MARTIN, ammiraglio di Francia. Vinto dagl'Inglesi al Capo di Noli, I,
257.
_Mascherata_ molto schifosa, che esce dalla cittadella di Torino, e
pericolo che nasce, IV, 119.
_Massa e Carrara_, ducato di. Occupato dai Francesi, II, 88.
MASSENA, generale di Francia. Sue qualità, I, 193. Prende il ponte di
Nava, 197. Suo invito ai Piemontesi, 198. Con quali parole animi i suoi
soldati, 293. Ha principal parte nella vittoria di Loano, 294. Vince
Provera sulla Brenta, II, 238. Suo valore nella battaglia d'Arcole, 253
e 258. Combatte ferocemente presso a Verona, 269, ed a Rivole, 273.
Vince un fatto importante alla Ponteba ed a Tarvisio, III, 24.
Rimproverato e disobbedito dai suoi ufficiali, 333. Mandato in Liguria
dal consolo, V, 89. Come ordinato, 90. Come combatta fuori delle mura di
Genova, 96 e 98. Come si difenda dentro, 107. Costretto alla resa, 116.
Vince l'arciduca Carlo a Caldiero, 319.
MATHIEU, _Maurizio_. Suo valore nella guerra dello stato romano, IV,
154. Ferito a Capua, 166.
MATTEI, cardinale. Mandato dal pontefice a trattar la pace con
Buonaparte, II, 300 e 301.
MAULANDI, capitano nelle truppe piemontesi. Sue lodi, I, 207.
MAURY, cardinale. Grave riprensione che gli fa il papa, V, 163.
MEDICI, ministro del re Ferdinando in Sicilia. Sue operazioni, VI, 216.
Rinunzia e perchè, 222.
MELAS, generalissimo d'Austria in Italia, IV, 225. Vince a Cassano, 247.
Entra vittorioso in Milano, 255. Vi frena le intemperanze popolari, 256.
Con quale abilità contribuisca alla vittoria di Novi, 371. Vince a
Savigliano, 386. Assedia Cuneo, 391. Ingannato da Buonaparte, V, 92 e
105. Suo bando ai Genovesi, 94. Sua guerra sulle riviere di Genova, 96.
Stringe Genova, 102. Accorre alla difesa della Lombardia, 129 e 135. È
vinto a Marengo, 140. Capitola della resa d'Italia superiore col
consolo, 149.
_Melogno_ (battaglia di) I, 265.
MELZI, vicepresidente della repubblica italiana. Suo decreto ad
esecuzione del concordato concluso con Roma, V, 258. S'appresenta a
Napoleone cogl'Italiani per chiamarlo re d'Italia, 275.
MENARD, generale di Francia. Fa cessare colla sua prudenza un grave
pericolo in Torino, IV, 121.
MENOU, generale francese, amministrator generale in Piemonte, V, 220.
MERENDA, commissario del sant'officio in Roma. Suo parere sul concordato
del 1801, V, 207.
_Messina_ (congiure in) VI, 213.
MICHEROUX, generale del re di Napoli. Come contribuisca alla
rinstaurazione della potestà regia, V, 10.
_Milanesi._ Vanno a congratularsi coi Cispadani, II, 212. Vogliono far
un moto per l'independenza, e come è sentito dai Francesi, 217. Loro
amministrazione generale soppressa e perchè, III, 217.
_Milano._ Viene in poter dei repubblicani, I, 374. Opinioni, sette ed
umori che vi regnano, 375. Festa della confederazione che vi si celebra,
III, 220. Riconquistato dai confederati, 255. Magnifica festa per
l'incoronazione di Napoleone, V, 288. Discussioni nel suo senato circa
l'independenza del regno, VI, 290 e segg. Commozione popolare, 298.
Occupato dagli Austriaci, 300.
_Mincio_ (battaglia del) V, 173.
MIOLLIS, generale di Francia a Lucca, IV, 212. Sua guerra in riviera di
Levante, V, 103. Vince i Napolitani in Toscana, 169. Come occupa Roma,
VI, 46. Presidente della consulta di Roma, 96.
MIOT, ministro di Francia a Firenze. Come parli degl'Italiani, II, 130.
_Modena._ Moto in lei contro il duca, II, 147. Congresso, 152.
_Modenese_, guerra nel, tra i Francesi e gli alleati, IV, 313 e segg.
_Modesta._ Fregata francese presa dagl'Inglesi con uccisioni di molti
nel porto di Genova, I, 162.
MOLITERNO, principe. Eletto capo dal popolo di Napoli, IV, 170. Macchina
di dar Napoli ai Francesi, 172. Assicura loro la possessione dei
castelli, 175. Sue operazioni in Calabria, VI, 32.
_Mondovì_, battaglia di, I, 341. Si solleva contro i Francesi, IV, 260.
MONFERRATO, duca di. Governa le truppe piemontesi in Savoia e sue
qualità, I, 171. Difende la valle d'Aosta, 200.
MONGE. Mandato da Buonaparte a fare un onorevole ufficio presso la
repubblica di San Marino, II, 303. Mandato a dare una constituzione a
Roma, III, 336.
MONNIER, generale di Francia. Sua forte difesa in Ancona, V, 57.
S'arrende con onore, 69. Suo valore nella battaglia di Marengo, 143.
_Montecorona_, convento di. Sua descrizione, VI, 116.
_Montenegrini._ Loro guerra coi Francesi, V, 344.
_Montenotte_, battaglia di, I, 321.
MONTESQUIOU, generale di Francia, invade la Savoia, I, 94.
MORANDO. Uno dei capi della rivoluzione di Genova, III, 136. È vinto dai
carbonari, 142.
MOREAU. Suo valore nelle battaglie di Verona, IV, 230 e 231. Ed in
quella di Magnano, 238 e 239. Assunse il comando supremo dell'esercito
in vece di Scherrer, 245. È vinto a Cassano, 249. Si ritira al Ticino,
250. Poi ad Alessandria, 238. Vince i Russi a Bassignana, 249. Si ritira
a Cuneo, poi oltre gli Apennini, 261 e 262. Suoi pensieri per resistere
agli alleati, 303 e 312. Scende dagli Apennini, soccorre Tortona e vince
gli Austriaci a San Giuliano, 336. Di nuovo si ritira alle montagne di
Liguria, 338. Destinato al Reno, ma resta al campo di Liguria per
instanza di Joubert, 358. Perde la battaglia di Novi, 374.
MURAT. Come combatta a Marengo, V, 141. Nominato re di Napoli da
Napoleone, VI, 22. Prende possesso del regno, 23. Prende l'isola di
Capri agl'Inglesi, 25. Spirito del suo regnare, 27. Tenta invano una
spedizione contro la Sicilia, 128. Suoi vanti per l'independenza
d'Italia, 247. Sue pratiche al medesimo fine, 257. S'accorda
coll'Austria e fa guerra a Napoleone, 275.
_Musaico_ (opere di). Come incoraggiate in Roma dalla consulta, VI, 124.
_Museo Pio-Clementino._ Ved. PIO SESTO.
N
NANI, provveditore delle lagune, e lidi a Venezia, II, 200.
NAPOLEONE (_vedi_ CONSOLO) incoronato imperator dei Francesi, V, 262.
Vuol farsi chiamare re d'Italia: gli Italiani il fanno pago di questo
suo desiderio, 275. Risposta che loro fa, 278. Suo discorso al senato di
Francia, 279. Suoi discorsi in Torino, 281. Gran festa a Marengo, 282.
Incoronato re a Milano, 288. Unisce Genova alla Francia, 290. Va a
Genova e feste che gli si fanno, 292. Cambia Lucca dandola a Baciocchi
ed alla sorella Elisa, 300. Unisce Parma, _ivi_ e VI, 16. Minaccia
l'Inghilterra, 309. S'incammina a nuova guerra contro l'Austria, 313. Fa
un accordo con Napoli, 314. Vince in Germania, 316 e 318. Fa la pace a
Presburgo, 325. Suo terribile manifesto contro il re di Napoli, 326.
Crea suo fratello Giuseppe re di Napoli, 333. Unisce la Toscana alla
Francia, VI, 13 e 16. Sue opere magnifiche, 20. Toglie la Spagna ai
Borboni e nomina re suo fratello Giuseppe, 22. Nomina Murat re di
Napoli, _ivi_. Si volta contro il papa, 35. Gli contende la possessione
delle Marche, e vuole che il papa faccia una lega difensiva ed offensiva
con lui, 36 e 40. Vuole aver facoltà d'indicar la nomina del terzo dei
cardinali, 44. Occupa con inganno Roma, 46. Unisce le Marche al regno
italico, 54. Di nuovo in guerra coll'imperator Francesco, 70. Suo parlar
borioso ai soldati dopo la vittoria, 89. Vincitore a Vagria, costringe
Francesco alla pace, 90. Unisce Roma alla Francia, 95. Scomunicato dal
papa, 98. Fa carcerare il papa, poi condurlo a Savona, 99 e 101. Riceve
i Romani e come loro parli, 102. Suoi disegni sopra la religione, 139.
Proposizioni che fa al papa, 194 e 205. Il fa condurre a Fontainebleau,
210. Sua guerra contro la Russia, 240. È vinto, 243. Fa un nuovo
concordato col Papa a Fontainebleau, 249. Rotto a Lipsia, 251. Perisce e
va all'isola d'Elba, 285.
_Napoli._ Tumulto orribile, IV, 164 e 168. San Gennaro vi fa il miracolo
in presenza dei Francesi, 182. Male disposizioni verso il governo nuovo,
185. Suo stato quando cominciò ad esser minacciato dai regii, V, 13.
Preso, 26. Crudeltà orribili che vi si commettono, 28. Supplizi
lagrimevoli, 41. Occupato dai Francesi, 330. Giuseppe re, 333. Murat re,
VI, 22.
_Napolitani._ Loro condotta nello stato romano, IV, 148. Loro natura,
179. Loro eccessi in Roma, V, 56.
NASELLI, generale del re di Napoli, sbarca a Livorno, IV, 150. Costretto
a rimbarcarsi, 160. Occupa Roma e quello che vi fa, V, 55.
_Nava_, ponte di. Combattimento ostinato tra Francesi e Piemontesi, I,
197.
NELSON. Vince ad Aboukir, IV, 20. Trasporta il re di Napoli in Sicilia,
163. Rompe la fede in Napoli ed è cagione di supplizi lagrimevoli, V,
36. Come onorato e premiato dal re Ferdinando, 51. Prende Malta, 165.
_Nicopoli_, battaglia di, IV, 288.
_Nizza_, contea di, invasa dai Francesi, I, 98,
_Nizzardi._ Loro opinioni, e procedere, I, 152.
_Nobili_ in Francia. Loro opinioni nel 1789, I, 62. Piemontesi, loro
arti con Buonaparte, 353.
_Novi_, battaglia di, IV, 368.
NUGENT, generale austriaco, romoreggia e fa guerra sul Po inferiore, VI,
273.
O
OCSACOW, ammiraglio di Russia oppugna e prende Corfù, IV, 297.
OCSKAY, generale d'Austria. Fa debole difesa alla Ponteba ed a Tarvisio
con grave danno dell'Austria, III, 24.
OLIVIER. Sua spedizione in Calabria, IV, 196.
_Oneglia_, presa dai Francesi, I, 195.
_Ordini feudali._ Come nati, I, 8.
_Ornavasso_ (battaglia d') tra Piemontesi, repubblicani e regii, IV, 87.
ORSINI, cardinale. Sue opinioni singolari, I, 41.
OSTERMAN, ministro di Russia. Come parli del re di Sardegna, I, 350.
_Otranto._ Si solleva contro il governo repubblicano, IV, 192.
OTT, generale d'Austria. Sua guerra nel Modenese contro Macdonald, IV,
311. E nel Piemontese, 386. E nel Genovesato, V, 96 e 109. È vinto a
Casteggio, 136. Suo valore nella battaglia di Marengo, 140.
_Ottimati_ (setta degli), I, 144.
OTTOLINI, potestà di Bergamo pei Veneziani. Arma la provincia e perchè,
II, 58 e 198. Cacciato dalla sede e da chi, III, 38.
P
_Pace_ di Tolentino, II, 301. Di Campoformio, III, 249. Di Luneville, V,
190. Di Presburgo, 325. Di Vienna, VI, 91.
PACCA, cardinale. Separato per forza da Pio VII, VI, 99. Relegato nel
Forte di Pietracastello, 102.
Pagano, Mario, membro del governo provvisorio di Napoli, IV, 180. Sue
qualità, _ivi_. Suo modello di constituzione, 183. Suo supplizio, VI,
41.
_Pallanza._ Moto in questa città contro il re di Sardegna, IV, 73.
PAOLI. Suoi disegni contro la Corsica, I, 128. Sue esortazioni ai Corsi,
149. Suoi eccessi contro i Genovesi, 229. Chiamato a Londra e perchè,
275.
PAOLO, imperator di Russia, fa la pace col primo consolo, V, 87.
PARINI. Suo motto sulla libertà, III, 40.
_Parlamenti_ in Francia. Loro opposizione al re, I, 66.
_Parlamento_ di Sicilia. _Vedi_ Sicilia.
_Parma._ Opinioni ed utili riforme nel suo ducato, I, 36. Ceduta alla
Francia, V, 192. Unita a lei, 300 e VI, 16.
_Partigiani_ dell'antica disciplina della Chiesa. Loro opinioni e
ragioni, VI, 179. Dell'autorità di Roma; loro opinioni e ragioni, 183.
_Patrizi veneti._ Come si spoglino della loro sovranità, III, 126.
_Patriziato_ misto alla democrazia, desiderato dagl'Italiani, II, 143.
PAVETTI passa col Consolo il gran San Bernardo, V. 119. Ajuta
efficacemente la vittoria dei Francesi alla Chiusella, 132.
_Pavia_ (sommossa e sacco di), II, 29. Complimento dell'università di
Pavia a Napoleone, V, 284.
_Peculato_ all'esercito d'Italia descritto II, 218 e III, 332.
PERRONE, conte, governatore della Savoia. Sue qualità, I, 93.
PESARO, procuratore di San Marco in Venezia. Suo discorso al senato
veneziano per persuadere la neutralità armata, I, 116. Inviato a
Buonaparte, III, 44. Suoi sentimenti nell'ultima fine della repubblica,
108.
_Pescara._ Presa dai Francesi, IV, 161.
_Peschiera._ Occupata dagli Austriaci, e suo stato, II, 46.
PICO, capitano incaricato da Buonaparte di far ribellar Verona contro i
Veneziani, III, 52.
_Piemonte._ Stabilità della sua monarchia, I, 45. Opinioni in questo
paese nel 1789, 46. Congiure che vi si fanno, e lodi de' suoi
magistrati, 221. Stormo in massa, _ivi_. Nuove sollevazioni e supplizi,
IV, 89, 93 e 114. I Francesi l'invadono, ed obbligano il re a rinunziare
il regno, 133 e 137. Sue condizioni dopo la mutazione di governo, 214.
Ripreso dagli alleati, e suo stato sotto di loro, 252 e 253. Suo stato
dopo la vittoria di Marengo, V, 153. Riunito alla Francia, 219 e 246.
_Piemontesi._ Scendono in Savoia per correre in ajuto a Lione, I, 170.
Respinti dai Francesi, 175. Assaltano la contea di Nizza, e sono
respinti, 177.
PIGNATELLI, principe, creato Vicario del regno di Napoli, IV, 162. Sua
debolezza ed accordo che fa un Championnet, 166.
_Pilnitz_ (vera natura del trattato di) I, 75.
PINO, generale di Cisalpina. Difende Ancona contro gli alleati, V, 31 e
65. Respinge i Napolitani dalla Toscana, 187. Divenuto sospetto al
vicerè e perchè, VI, 259.
PIO SESTO. Suo viaggio a Vienna e sue esortazioni all'imperatore
Giuseppe secondo, I, 14. Perchè eletto papa, 40. Sue qualità, _ivi_.
Prosciuga parte delle paludi Pontine, 42. Suoi abbellimenti in Roma, 44.
Sue deliberazioni rispetto alla Francia, 80. Suoi provvedimenti, 215.
Domande che gli fanno i repubblicani di Francia, II, 14 e 153. Rifiuta
la pace col direttorio, 154. Sue gravi esortazioni ai principi, _ivi_.
Tratta coll'Austria, 288. Buonaparte gli fa la guerra, 289. È vinto al
Senio, 294. Sua costanza in tanto pericolo, 300. Manda legati a
Buonaparte per trattar la pace, 301. Conclude la pace e con quali
condizioni, _ivi_. Sua generosità, III, 301. Cagioni che operano contro
di lui, 302. Suoi pericoli per l'uccisione di Duphot, 308. La Francia
gli dichiara la guerra, 311. Vede entrar i Francesi in Roma, 319. Come
trattato, 322. Fatto partir da Roma e ricoverato in Toscana, 324 e 325.
Sue instruzioni circa ai giuramenti, 338. Condotto in Francia dove
muore, IV, 230.
PIO SETTIMO, _Vedi_ CHIARAMONTI. Sua creazione, V, 161. Sue
deliberazioni dopo il suo ingresso in Roma, 162. Suo concordato col
consolo, 205. Altro col presidente della repubblica italiana, 258. Sta
sospeso alla domanda di Napoleone dell'essere incoronato imperatore da
lui, 265. Vi si risolve finalmente, 268. Sua allocuzione ai cardinali in
questo proposito, _ivi_. Suo viaggio in Francia, ed incoronazione di
Napoleone, 272. Torna in Italia, 281. Riceve in grazia il de Ricci,
vescovo di Pistoia, e come, 302. Rinstaura i gesuiti nel regno di
Napoli, 307. Ricusa di entrare in una lega difensiva ed offensiva con
Napoleone, VI, 39. Sue ragioni, _ivi_. Ricusa di riconoscere in
Napoleone il diritto d'indicare la nomina del terzo dei cardinali, 45.
Suoi lamenti sull'occupazione di Roma fatta dai napoleoniani, 50. È
sforzato il suo palazzo, 52. Sue provvisioni in ordine ai giuramenti
nelle Marche, 56. Sua protesta contro l'unione delle Marche al regno
italico, 61. Sua protesta contro l'unione di Roma alla Francia, 96.
Scomunica Napoleone, 98. Preso, e condotto in Francia, poi a Savona,
_ivi_. Come risponda alle minaccie dell'imperatore Napoleone, 145. Come
pensi sulle quattro proposizioni del clero gallicano, 146. Come spieghi
la scomunica, 147. E le deposizioni dei principi fatte dai papi, _ivi_.
Suoi sentimenti verso la Francia, 149. Rifiuta le offerte di Napoleone,
151. Come risponda al cardinal Caprara, 155. Tentato dai deputati
ecclesiastici a Savona, 193. Concessioni che fa all'imperatore, 200.
Suoi rifiuti, 203. Breve del venti settembre 1811, 206. Nuove molestie
che gli si danno, 207. Condotto a Fontainebleau, 210. Suo concordato di
Fontainebleau, 249.
_Pistoia_ (dottrine di) I, 25.
PITT, ministro d'Inghilterra. Come ordisca una nuova confederazione
contro la Francia, IV, 7.
PIZZAMANO. Fatto tra lui ed il capitano Laugier al lido di Venezia, III,
90.
_Polcevera_, sua sollevazione contro Genova, III, 169.
_Polizia di Parigi_, come fulmini contro il papa, VI, 168.
_Pontine_, paludi. Loro descrizione, storia e prosciugamento fatto da
papa Pio sesto, I, 42.
_Porto Ferraio_, occupato dagl'Inglesi, I, 131. Poi perduto, 136.
_Portogallo_, tolto ai Braganzesi da Napoleone, VI, 12.
_Prammatica._ Vedi BOURGES.
PRECY, mandato dai Lionesi in Piemonte per accordare i disegni con gli
alleati, I, 131.
_Prelati_ del consiglio ecclesiastico di Parigi. Come rispondano ai
quesiti dell'imperatore, VI, 171. Mandati a Savona per trattar col papa,
193.
_Presburgo_ (pace di) V, 325.
_Preti giurati._ Loro opinioni in Francia, V, 194.
_Preveza_, feroce mischia in essa tra Francesi e Turchi, IV, 288.
_Primolano_ (battaglia di) II, 118.
PRIOCCA, ministro del re di Sardegna. Sue istanze perchè la Francia
dichiari le sue intenzioni circa il Piemonte, IV, 78. Come risponda a
Ginguenè, ambasciatore di Francia, circa i fuorusciti e gli stiletti,
81. Suoi principii sul passo sui territorii neutri, 97. Come risponda a
certe querele dell'ambasciator di Francia, 99. Negozia e conclude un
indulto con lui a favore degl'insorti, 102 e 110. Sue proteste contro la
domanda della cittadella di Torino, 108. Consente a metterla in
possessione dei Francesi, 109. Come difenda il governo pel fatto della
Fraschea, 116. Sua generosa rassegnazione ed amor patrio, 123. Suo
manifesto nell'invasione ostile fatta dai Francesi del Piemonte, 135. Va
a porsi nella cittadella in mano loro, 141. Sue lodi, _ivi_. Mandato a
Grenoble, 214.
_Procida_, isola. Supplizi che vi si fanno, V, 12.
PRONI, uomo feroce, solleva l'Abruzzo contro i repubblicani, IV, 195, e
III, 8.
_Propaganda_ (instituzione della) Sua descrizione, VI, 117.
_Proposito_ dell'opera, I, 6.
_Provenza._ Moti in questa provincia contro il consesso nazionale, I,
168.
PROVENZA (conte di) _Vedi_ Luigi XVIII.
PROVENZA, generale d'Austria. Vinto da Massena sulla Brenta, II, 235.
Vince Duphot a Bevilacqua, 268. È vinto a Mantova, 278.
PRUSSIA, re di. Fa la pace colla repubblica di Francia, I, 261. Fomenta
l'assunzione di Napoleone alla dignità imperiale, V, 262.
_Prussiani_, insorgono contro Napoleone, VI, 246.
Q
QUERINI, inviato della repubblica di Venezia a Parigi, I, 253. Suo
discorso al consesso nazionale e risposta del presidente, 254. Sue
querele al direttorio per le rivoluzioni della terra ferma Veneta e come
gli si risponda, III, 44. Si tenta di sottrargli denaro sotto specie di
salute della repubblica, 72.
_Quesiti_ dell'imperator Napoleone al consiglio ecclesiastico, VI, 158.
QUOSNADOWICH, generale d'Austria. Vince a Salò, e sulla destra del lago
di Garda, II, 94. Costretto a ritirarsi da Buonaparte, 98. Scende di
nuovo e s'impadronisce di Lonato, 99. Poi lo perde, 100. Grave battaglia
tra di lui e Augereau sulla Brenta, 235.
R
_Raab._ Vedi _Giavarino_.
RAMPON. Suo bel fatto, I, 321. Sue lodi, 333.
RANZA. Suo procedere in Alba, I, 343. Sepellisce la costituzione
Cisalpina, IV, 58. Torna in Piemonte V, 156. Sue intemperanze in
Piemonte, III, 136.
_Reggio._ Si muove contro il governo ducale, II, 147 e 153. Suo
congresso, 312.
REGNAULT DE SAINT-JEAN D'ANGELY. Stromento principale della presa di
Malta, IV, 15 e 19.
REGNIER, generale di Francia, vince la battaglia di Campotenese, V, 331.
Perde quella di Maida, 337.
_Religione_ cattolica. Suo stato in Francia, V, 194.
_Repubblica._ Vedi _Cisalpina_. _Cispadana. Corfù. Francesi e Francia.
Genova. Ligure. Lucca. Napoli. San Marino. Venezia._
_Repubblicani Piemontesi_ vinti dai regii a Ornavasso, IV, 87. Come
trattati a Domodossola ed a Casale, 89 e 93. Vinti e straziati nella
Fraschea, 114. Come trattati in Piemonte dagli alleati, 273.
_Repubblicani Italiani_ si ricoverano in Francia, e benevolenza dei
Francesi verso di loro, IV, 278. Loro discorsi ai consigli legislativi
di Francia, 280.
_Repubblicani Napolitani._ Come si consiglino all'approssimarsi dei
regii, V, 13. Con quanto valore si difendano dal cardinal Ruffo, 20.
Capitolano con lui, 34. Loro supplizi, 41.
REWBEL, quinqueviro di Francia. Suo detto enorme rispetto ai Veneziani,
II, 195.
REY. Combatte egregiamente a Rivole, II, 276.
RICCI (Scipione de') vescovo di Pistoia. Sue opinioni, I, 25, 27 e 28.
Suo abboccamento col papa e ritrattazione, V, 202.