— Presto! una camicia rossa! — gridava un giovane pallido e scarno
aggirandosi fra le quinte.
— Carlo!... tu qui!... esclamò Eugenio Lanfranchi, muovendo incontro
all'amico.
— Non si perda un istante... Io ho contato sulla tua parola, e vengo a
reclamare la mia camicia rossa prima che il palco scenico sia invaso.
La prima donna che era presente a quel breve dialogo, corse nel
camerino e ne uscì poco dopo con due camicie rosse, che offerse ai due
giovani.
— Andate! — disse l'attrice ad Eugenio Lanfranchi — è forse il primo
caso in cui un autore drammatico debba supplire la prima donna... Io vi
presto di cuore il mio vestiario — voi me lo renderete dopo la recita.
— Non oso promettervi di riportarvelo intatto, rispose Eugenio
sorridendo.
E i due giovani si presero ciascuno una camicia rossa, e stretta la
mano dell'attrice, uscirono dal teatro per la scala riservata agli
artisti.