La fortuna del De Mauro cominciò — per quanto dicono — con delle
speculazioni sulla carta bollata. Questa istoria ha dello inverosimile.
Più tardi vennero gli approvvigionamenti militari — poi gli appalti per
la costruzione di alcuni fortini, quindi, in occasione della battaglia
di Novara, il noleggio dei mezzi di trasporto, e di nuovo la fornitura
delle vettovaglie all'esercito austriaco. — Dotato di molta avvedutezza
e di poca coscienza, il De Mauro cominciò per bene la sua carriera. I
tedeschi furono contenti di lui, ed egli naturalmente di loro — così,
di appalto in appalto, il nostro uomo raggiunse la meta invidiata —
divenne milionario. — Non spetta a noi rivedere le partite arretrate
per verificare l'esattezza dei bilanci — poichè il governo austriaco fu
pienamente soddisfatto!.... E d'altra parte, non è forse vero ciò che
dicono molti, che i fornitori d'armata hanno mille occasioni di rubare
_onestamente_? — La maggiore o minore onestà risulta dall'esito. Fatevi
fucilare sul campo, e siete fior di canaglia; uscite salvi ed illesi
coi vostri milioni, e avrete fama di industriale avveduto. L'onestà
degli speculatori si misura a questa bilancia.