[227] Così dal GUARDIONE (_Il dominio dei Borboni in Sicilia dal 1830

al 1861_. Palermo. Reber, 1901, pag. 156-157) si ha che nel carnevale

del 1835 il principe Leopoldo di casa Borbone «aveva scelto ad

argomento d’una mascherata splendida e ricca la entrata del Normanno

Ruggiero in Palermo; e fu molto applaudita, ricordando essa un antico

fatto memorando nella storia siciliana». Non ho parlato del _lu

ruggeri_ o _la ruggera_, ballo curioso della provincia di Messina,

perchè non ha alcuna attinenza con il conte Ruggiero, come vuole il

VIGO (_Raccolta amplissima_ ecc. pag. 69), e deriva da roggiu, perchè i

ballerini vanno in giro come una ruota d’orologio (PITRÉ — _Sonatori e

balli_ in _Usi, costumi, credenze e pregiudizi_ cit. I, 355). Di questo

ballo si ha ricordo nel cod. 2 Qq. D. 132 della Bibl. com. di Palermo

contenente _Poesie siciliane ed italiane dell’ab. G. Fedele Vitale,_

nel c. V st. 85 di un poema vernacolo nelle disgrazie della propria

famiglia.

[228] Cause da noi esposte a pag. 41-43 del presente lavoro.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo

senza annotazione minimi errori tipografici. Le correzioni indicate a

pag. 103 sono state riportate nel testo.

La venuta dei Normanni in Sicilia nella poesia e nella leggenda · 第 7 / 7 段