al 1861_. Palermo. Reber, 1901, pag. 156-157) si ha che nel carnevale
del 1835 il principe Leopoldo di casa Borbone «aveva scelto ad
argomento d’una mascherata splendida e ricca la entrata del Normanno
Ruggiero in Palermo; e fu molto applaudita, ricordando essa un antico
fatto memorando nella storia siciliana». Non ho parlato del _lu
ruggeri_ o _la ruggera_, ballo curioso della provincia di Messina,
perchè non ha alcuna attinenza con il conte Ruggiero, come vuole il
VIGO (_Raccolta amplissima_ ecc. pag. 69), e deriva da roggiu, perchè i
ballerini vanno in giro come una ruota d’orologio (PITRÉ — _Sonatori e
balli_ in _Usi, costumi, credenze e pregiudizi_ cit. I, 355). Di questo
ballo si ha ricordo nel cod. 2 Qq. D. 132 della Bibl. com. di Palermo
contenente _Poesie siciliane ed italiane dell’ab. G. Fedele Vitale,_
nel c. V st. 85 di un poema vernacolo nelle disgrazie della propria
famiglia.
[228] Cause da noi esposte a pag. 41-43 del presente lavoro.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo
senza annotazione minimi errori tipografici. Le correzioni indicate a
pag. 103 sono state riportate nel testo.