SESOSTRIS y PLATÓN

Vedere adunque dovevi, _amore_ essere una passione accecatrice

dell’ animo, disviatrice dello ingegno, ingrossatrice, anzi

privatrice della memoria, díssipatrice delle terrene facultá,

guastatrice delle force del corpo, nemica della giovinezza, e della

vecchieza; morte, genitrice de’ vizi, e abilatrice de’ vacui petti;

cosa senza ragione, e senza ordine, e senza stabilitá alcuna; vizio

delle menti non sane e sommergitrice della umana libertá.

Troteras y danzaderas: Novela · 第 8 / 72 题