[A] Le notizie relative a questi codici e alle stampe furono
raccolte, per la maggior parte, dal comm. Carlo Fiorilli, che
vivamente ringraziamo [Nota della direzione].
a)
Nella Biblioteca comunale di Siena[22].
[22] Cfr. L. ILARI, _La bibl. pubbl. di Siena. Cat. di tutti i mss.
e libri stampati che vi si conservano_ (Siena, 1846-48); _La
bibliografia_ inedita _degli scrittori sanesi, compilata dal conte_
SCIPIONE BICHI-BORGHESI, il quale per la parte concernente santa
Caterina ebbe a diligente collaboratore il dott. Francesco
Grottanelli.
2) Cod. I. VI. 13 cart.; in f.º; mm. 281 x 212; sec. XV incip.; ff.
numer. 2-144; mancante il 1º f.; numer. antica in cifre arabiche;
cinque ff. di riguardo in princ. e due in fine; scrittura d'una sola
mano sino al f. 140, e a 2 coll.; l. 37 per col. intera, dal f. 41a a
140b; rubriche e iniziali dei capitoli in rosso; postille marginali e
interlineari; scrittura d'altra mano, sec. XVI, pei ff. 141-144;
bianchi i ff. 7-10; capitoli 167. Sul _recto_ del 1º f. di guardia
Gaetano Milanesi notò: «Si dubita che questo libro sia stato scritto di
mano di maestro Andrea di Vanni pittore, amico della santa». Ma il ch.
bibliotecario della Comunale di Siena avverte: «Io non lo credo, perché,
confrontata la scrittura del cod. con un autografo del Vanni, non mi
pare che abbiano rassomiglianze caratteristiche».
Dal f. 1a al f. 6a cinque lettere della santa, non sei, come è segnato
sul dorso del cod., perché una lettera è ripetuta. A f. 11a comincia il
_Dialogo_: «Al nome di Yhu xpo crociefiso e di Maria dolcie. Questo
libro fecie la venerabile vergine Katerina da Siena....». A f. 140b:
«Qui finiscie illibro fatto e conpilato per la venerandissima
vergine..... sotto gli anni domini mille treciento setanta otto del mese
d'ottobre Amene».
A ff. 143a-144a: «Repertorio de dialogi di s. Chaterina». Leg. in
pelle del sec. XVI inoltrato.
3) Cod. T. II. 4 membr.; in f.º; mm. 300 X 220; sec. XV incip.; ff.
142; numer. recente; il f. tra il 71 e il 72 non num.; due ff. di
riguardo in princ. e due in fine; scrittura semigotica, a 2 coll.; l. 36
per ogni col. intera; rubriche in rosso; capitoli 167 con le iniziali
filigranate, alternatamente in rosso e azzurro; richiami in fine d'ogni
quaderno. Nell'iniziale a f. 5b una miniatura raffigura santa Caterina
col Crocifisso nella destra e un libro nella sinistra. Nell'iniziale a
f. 6b altra miniatura rappresenta la santa in estasi dinanzi al Signore
apparsole dall'alto, mentr'essa dètta a due segretari. Nel _verso_ del
1º f. di guardia, gli stemmi delle famiglie senesi Gori-Pannilini e
Bichi dipinti nel sec. XVIII, e, in lettere dorate, il nome: «Porzia de'
marchesi Bichi ne' Gori-Pannilini». Nel _recto_ del f. 2, in lettere
pure dorate, la seguente didascalia: «Questo volume contiene i Dialogi
di s. Caterina da Siena dettati da lei nel suo volgare a suoi
scrittori... E detto volgare fu latinizato da ser Cristofano di Gano
Guidini, uno dei suoi segretari e discepoli; et in parte latinizato
ancora dal b. Raimondo». Leg. del sec. XVIII in assi coperte di velluto
cremisi, con borchie di metallo argentato. Provenienza: ex-convento di
San Domenico in Siena.
A f. 1a: «_Incipit ordo capitulorum in latino libri divina revelacione
compositi in suo vulgari nativo_...». A f. 5a: «_Incipit prologus in
libro supradicto... Iste liber, qui hic infra sequitur, translatus
fuit per quemdam scribam ser Xpoforum de Senis... et hoc circa annos
domini Mº CCCº LXXXXº. Est eciam quedam porcio huius libri in
latinum translati per supradictum magistrum Raymundum in Venetiis apud
locum predicatorum. Et quidam alius translatus in latinum per quendam
monacum ordinis cartusiensis est apud generalem dicti ordinis_». A f.
6b, col. 1: «_Hic incipit supradictus liber_...». A f.º 141, col. 2:
«... _de quo lumine videtur_...».
4) Cod. T. II. 5 membr. in f.º picc. mm. 266 x 192; ff. 183; numer.
recente; mutilo di un f. tra il 177 e 178; due ff. di riguardo in
principio e due in fine; scrittura semigotica di una sola mano, eccetto
il 1º f.; a 2 coll.; l. 31 per col. intera; rubriche in rosso; capitoli
167 con le iniziali in rosso e azzurro, filigranate in violetto e rosso;
richiami in fine d'ogni quaderno. Una miniatura sulla iniziale a f. 7b
rappresenta santa Caterina in estasi dinanzi al Signore che le appare
dall'alto. Nel _verso_ del 1º f. di guardia, gli stemmi gentilizi
Borghesi e Petrucci-Palleschi dipinti nel XVIII sec., e, in lettere
dorate, il nome: «Flavia Petrucci-Palleschi ne' Borghesi»; nel _recto_
del 2º f., in lettere pure dorate, la seguente didascalia: «Questo
volume contiene i Dialoghi di santa Caterina da Siena, o sia il Libro
della divina dottrina...». Leg. e provenienza come del cod. precedente.
I due codd. T. II. 4 e 5 contengono la medesima versione latina del
_Libro_, e sono sostanzialmente identici.
b)
Nella Mediceo-laurenziana di Firenze[23].
[23] Cfr. BANDINI, _Cat. codd. mss. Bibl. mediceae laurentianae tom.
quintus, italicos scriptores exhibens_, col. 334 pel 1 cod.; e
_Suppl_., t. II, coll. 253, 254 e 333 per i successivi tre codici.
5) Cod. Gadd. pluteo LXXXIX Sup. C. membr.; in 4º gr.; sec. XIV; a 2
coll.; ff. scritti 184; titoli in rosso; iniziali colorate; scritto
accuratamente; macchiato nelle ultime carte. «Il libro facto e compilato
per la venerandissima vergine fedelissima serva e sposa di Geso Christo
crucifixo Catarina da Siena... sotto gli anni del Signore 1378 del mese
d'octobre al tempo del sanctissimo in Christo padre e signore papa
Gregorio XI (_sic_)...». Precede la tav. dei 167 capitoli. Inc.
«Levandosi una anima...». Fin.: «Del quale lume...». Segue: orazione a
santa Caterina «_O spem miram quam dedisti_» ecc.
6) Cod. XXI, Biscioniano, parte cart. e parte membr.; in 4º picc.; sec.
XV; benissimo conservato; ff. scritti 226. Precede la tav. dei capitoli,
i quali, per una differente divisione, sono 165. «_Il libro della divina
doctrina_ data per la persona di Dio Padre parlando allo 'ntellecto
della gloriosa vergine beata Catherina da Siena...» Inc. «Levandosi una
anima...». Fin. «del quale lume...». Si chiude con questa nota: «... il
quale [libro] è del monasterio di Sancto Lorenzo decto Monte Aguto
dell'ordine della Certosa d'appresso ad Firenze, il quale iscripse don
Francesco da Pisa monacho et professo di decto monasterio a dí XI di
giugno 1473, e finissi a dí VII di novembre in decto millesimo».
7) Cod. XXII, Biscioniano, cart.; in 4º picc.; sec. XV; ff. scritti
192. È mutilo: contiene i primi 108 capitoli. Precede l'indice. In fine,
una nota in latino, di scrittura identica a quella del cod., avverte
ch'esso fu copiato l'anno 1454 per mano del presbitero Andrea Lorenzo de
Buonganellis di Firenze, sotto il pontificato di Niccolò IV, essendo
arcivescovo di Firenze Antonino dell'ordine de' predicatori.
8) Cod. XXXI, Strozziano, membr.; in 4º gr.; fine sec. XIV; a 2 coll.;
benissimo conservato; capitoli 167 con titoli in rosso; ff. scritti 189.
In 1a pag. si legge: «Libro del senatore Carlo di Tommaso Strozzi n.
49». Oltre il _Libro_, contiene: 1º _Miracoli_, cioè breve Vita di
santa Caterina; 2º _Epistola anonymi_ (di Tommaso Buonconti da Pisa (?)
discepolo della santa) sul «transito» di Caterina; 3º Versi di Pio II
in onore di lei.
c)
Nella Riccardiana di Firenze[24].
[24] Cfr. S. MORPURGO, _I mss. della r. Bibl. Riccard. di Firenze_
(Roma 1895-96).
9) 1267, cart.; sec. XV; mm. 340 x 235; cc. 205, piú due guardie membr.,
una in princ., l'altra in fine, le quali sono due fogli di un
antifonario del sec. XI con note musicali; bianche le cc. 6 e 202-205;
le altre scritte molto regolarmente, a 2 coll. da l. 35, con iniziali e
titoli di rubrica. _Dialogo della divina providenza_, cc. 1a-190a.
Tav. dei 167 capitoli, cc. 1a-5a. Finito il _Libro_ detto _Dialogo_ di
s. Caterina da Siena, questa nota: «Fu finito di scrivere a dí ventidue
dicembre, correndo gli anni del nostro Ihesu Christo mille quatrocento
ottantacinque; et è il detto libro de monasterio di Santa Brigida,
chiamato il Paradiso, di presso a Firence». Da cc. 190a-201b _Miracoli
e Transito di santa Caterina_. Leg. antica in assi coperte di cuoio, con
fermagli.
10) 1391, P. II 19 cart.; sec. XV; mm. 290 x 210; cc. 203; bianche le
cc. 7, 202, 203; le altre scritte assai regolarmente, a 2 coll., da l.
35; iniziali e rubriche colorate. In princ. c. 8a una maggiore iniziale
dorata. In fine 201b, di mano del copista: «_Anno domini Mcccclxxiiij,
die x mensis octubris_». Leg. moderna. La tav. dei capitoli cc. 1a-6b.
A c. 8a com.: il _Liber divine doctrine_... «Levandosi una anima
ansietata...». Fin.: «pare che di nuovo si innebbrij l'anima mia». Segue
l'orazione: «_O spem miram quam dedisti_».
11) 1392, P. II 18 membr.; sec. XV; mm. 270 x 180; cc. 155; a coll. di
circa 40-45 l.; iniziali e rubriche colorate; una maggiore iniziale, con
fregi marginali, a c. 6a, distingue il principio del testo. A c. 5b
una vignetta rappresenta santa Caterina in cielo, in atto di adorare la
Trinitá, e in terra un cardinale inginocchiato. A c. 155b una nota, di
scrittura identica a quella del cod., avverte: «Fu scritto da me Pietro
Niccola di Iacopo Aiuti di Reggiolo, notaio fiorentino, l'anno 1445, e
finito il giorno 17 di giugno». Leg. moderna.
d)
Nella Magliabechiana della Nazionale di Firenze.
12) D. 76. classe XXXV. Cod. LXXVI. Cat. Gad. 291. cart.; mm. 300 x 220;
fine del sec. XV. Le _Rivelazioni_ di santa Caterina da Siena. Mutilo;
la scrittura dell'ultima carta termina con le parole «alle tue creature»
del capitolo CXXXV. Postille marginali; non a coll.; 30 l. per cart.;
ff. non numer.; rubriche in rosso sbiadito; spazio lasciato in bianco
per le iniziali; ultimi ff. rosicchiati al margine inferiore. Leg.
povera in cartone, con la costola in pelle.
13) D. 77. classe XXXV. Cod. LXXVII. Cat. Gad. 148. cart.; mm. 300 x
220; scrittura semigotica sec. XV. _Libro della divina providenzia_, o
le _Rivelazioni_. Guardie membr. una in principio, l'altra in fine; ff.
numero 152, e 7 ff. bianchi in fine. Il _Libro_ ff. 1-132; capitoli 167.
Rubriche in rosso pallido; iniziali colorate; a 2 coll.; senza postille.
Segue: 1º lettera di Barduccio di Piero (Canigiani) a suor Caterina de
Pieroboni, nel munistero di Monticegli appresso a Firenze, sul transito
della beata Caterina; 2º _Libro della vita contemplativa_ del glorioso
dottore messer santo Agostino; 3º Divote meditazioni e opera
ispirituale di quatro iscaglioni e gradi che ordinò e conpose sancto
Aghostino a una sua figliuola ispirituale. Leg. in assi coperte da pelle
nera con fregi stampati, e avanzi di puntali.
e)
Inventario ms. dei mss. scelti nelle biblioteche dei soppressi
conventi del dipartimento dell'Arno (1808) dalla commissione degli
oggetti d'arti e scienze, e rilasciati dalla medesima alla pubblica
Libreria magliabechiana.
14) F. 5. 300. sec. XV; mm. 280 x 190. Le _Rivelazioni_ di santa
Caterina da Siena. Precede la tav. dei capitoli, di scrittura del sec.
XVIII; per una differente divisione, i capitoli sono 165; ff. non numer.
e non a coll. Il _Libro_, con scrittura di grosso gotico, comincia a f.
1a. Rubriche e iniziali in rosso. Richiami a piè di ciascun f. Postille
marginali e interlineari di mano diversa da quella del cod. Leg. in assi
coperte di pelle solo nella costola e nei margini di essa. Provenienza:
convento dei Camaldoli presso Poppi. Nell'ultimo fb, questa nota, di
epoca posteriore a quella del cod.: «_A xxv de nouyembre, dia di sancta
Catarina martire anyo 1568 comence yo fray Francisco Casal daguila la
prouacion de nouicio in iste sacro hermo di Camalduli. Dios me dexe
perseverar hasta la muerte.