Repetizione breve sopra le predecte cose de la sancta Chiesa e de'
ministri.
--Hotti narrato, carissima figliuola, alcuna cosa della reverenzia che
si debba fare a' miei unti, non obstante i difecti loro; perché la
reverenzia non è facta né debba essere facta a loro per loro, ma per
l'auctoritá che Io ho data a loro. E perché per li difecti loro el
misterio del sacramento non può diminuire né essere diviso, non debba
venire meno la reverenzia verso di loro: non per loro, come decto è, ma
per lo tesoro del Sangue.
Facendo el contrario, hotti mostrato alcuna piccola cosa (per rispecto
che ella è) quanto egli è grave e spiacevole a me e dapno a loro la
inreverenzia e persecuzione del Sangue, e il legame facto contra a me,
che essi hanno facto e fanno insieme, legati in servizio del dimonio;
acciò che tu piú ti doglia.
Questo è uno difecto el quale particularmente Io t'ho narrato per la
persecuzione della sancta Chiesa. E cosí ti dico generalmente della
religione cristiana: che, stando in peccato mortale, spregiano el Sangue
privandosi della vita della grazia. Questo mi dispiace, ed è grave colpa
la loro, di quelli che narrato t'ho particularmente, sí come decto è.