Come le predecte cose, che sono decte intorno a la excellenzia del
sacramento, sono decte per meglio cognoscere la dignitá de'
sacerdoti. E come Dio richiede in essi maggiore puritá che
nell'altre creature.
--O carissima figliuola, tucto questo t'ho decto acciò che tu meglio
cognosca la dignitá dove Io ho posti e' miei ministri, acciò che piú ti
doglia delle miserie loro. Se essi medesimi raguardassero la loro
dignitá, non giacerebbero nella tenebre del peccato mortale né
lordarebbero la faccia de l'anima loro. E non tanto che essi
offendessero me e la loro dignitá, ma, se dessero el corpo loro ad
ardere, non lo' parrebbe potere satisfare a tanta grazia e a tanto
benefizio quanto hanno ricevuto, però che a maggiore dignitá in questa
vita non possono venire.
Essi sonno e' miei unti, e chiámoli e' miei «cristi», perché l'ho dato a
ministrare me a voi. Questa dignitá non ha l'angelo, ed holla data agli
uomini: a quelli che Io ho electi per miei ministri, e' quali ho posti
come angeli, e debbono essere angeli terrestri in questa vita, però che
debbono essere come angeli. In ogni anima richieggio puritá e caritá,
amando me e il proximo suo, e sovenendo il proximo di quello che può,
ministrandoli l'orazione e stando nella dileczione della caritá, sí come
in un altro luogo sopra questa materia Io ti narrai. Ma molto
maggiormente Io richieggio puritá ne' miei ministri e amore verso di me
e del proximo loro, ministrando lo' el Corpo e 'l Sangue de l'unigenito
mio Figliuolo con fuoco di caritá e fame della salute de l'anime, per
gloria e loda del nome mio.
Sí come essi ministri vogliono la nectezza del calice dove si fa questo
sacrifizio, cosí richeggio Io la puritá e nectezza del cuore, de l'anima
e della mente loro. E il corpo, sí come strumento de l'anima, voglio che
si conservi in perfecta puritá; e non voglio che si notrichino né
involgano nel loto della immondizia, né siano infiati per superbia
cercando le grandi prelazioni, né crudeli verso di loro e del proximo,
però che la crudeltá loro non possono usarla senza el proximo loro.
Perché, se essi sonno crudeli a loro di colpa, sonno crudeli a l'anime
de' proximi loro, perché non lo' dánno exemplo di vita né si curano di
trare l'anime delle mani del dimonio, né di ministrar lo' el Corpo e 'l
Sangue de l'unigenito mio Figliuolo, e me vera luce, come decto t'ho,
negli altri sacramenti della sancta Chiesa. Sí che, se essi sonno
crudeli a loro, sonno crudeli in altrui.