In che modo Dio manifesta se medesimo all'anima che l'ama.
--Sai in che modo manifesto me ne l'anima che m'ama in veritá,
seguitando la doctrina di questo dolce ed amoroso Verbo? In molti modi
manifesto la virtú mia ne l'anima, secondo el desiderio che ella ha.
Tre principali manifestazioni Io fo. La prima è che Io manifesto
l'affecto e la caritá mia col mezzo del Verbo del mio Figliuolo; el
quale affecto e la quale caritá si manifesta nel Sangue sparto con tanto
fuoco d'amore. Questa caritá si manifesta in due modi: l'uno è generale
comunemente a la gente comune, cioè a coloro che stanno nella caritá
comune. Manifestasi, dico, in loro vedendo e provando la mia caritá in
molti e diversi benefizi che ricevono da me. L'altro modo è particulare
a quegli che sonno facti amici, aggionto alla manifestazione della
comune caritá che egli gustano e cognoscono e pruovano e sentono per
sentimento ne l'anime loro.
La seconda manifestazione della caritá è pure in loro medesimi,
manifestandomi per affecto d'amore. None che Io sia acceptatore delle
creature, ma del sancto desiderio; manifestandomi ne l'anima in quella
perfeczione che ella mi cerca. Alcuna volta mi manifesto (e questa è
pure la seconda) dando lo' spirito di profezia, mostrando lo' le cose
future. E questo è in molti e in diversi modi, secondo el bisogno che Io
vego ne l'anima propria e ne l'altre creature.
Alcuna volta (e questa è la terza) formarò nella mente loro la presenzia
della mia Veritá, unigenito mio Figliuolo, in molti modi, secondo che
l'anima appetisce e vuole. Alcuna volta mi cerca ne l'orazione, volendo
cognoscere la potenzia mia; e Io le satisfo facendole gustare e sentire
la mia virtú. Alcuna volta mi cerca nella sapienzia del mio Figliuolo, e
Io le satisfo ponendolo per obiecto a l'occhio de l'intellecto suo.
Alcuna volta mi cerca nella clemenzia dello Spirito sancto; e alora la
mia bontá le fa gustare il fuoco della divina caritá, concipendo le vere
e reali virtú, fondate nella caritá pura del proximo suo.