Come, exercitandosi nel timore servile, el quale è stato
d'inperfeczione (per lo quale s'intende el primo scalone del sancto
ponte), si viene al secondo, el quale è stato di perfeczione.
--Perché Io ti dixi che neuno poteva andare per lo ponte né escire del
fiume che non salisse i tre scaloni, e cosí è la veritá: che salgono chi
imperfectamente e chi perfectamente e chi con grande perfeczione.
Costoro e' quali sonno mossi dal timore servile hanno salito e
congregatisi insieme imperfectamente. Cioè che l'anima, avendo veduta la
pena che séguita doppo la colpa, saglie e congrega insieme la memoria a
trarne el ricordamento del vizio, lo intellecto a vedere la pena sua che
per essa colpa aspecta d'avere; e però la volontá si muove ad odiarla.
E poniamo che questa sia la prima salita e la prima congregazione,
conviensi exercitarla col lume de l'intellecto dentro nella pupilla
della sanctissima fede, raguardando non solamente la pena ma el fructo
delle virtú e l'amore che Io lo' porto; acciò che salgano con amore co'
piei de l'affecto, spogliati del timore servile. E facendo cosí,
diventaranno servi fedeli e non infedeli, servendomi per amore e non per
timore. E se con odio s'ingegnaranno di dibarbicare la radice de l'amore
proprio di loro, se sonno prudenti costanti e perseveranti, vi giongono.
Ma molti sonno che pigliano el loro cominciare e salire sí lentamente, e
tanto per spizzicone rendono el debito loro a me, e con tanta
negligenzia e ignoranzia, che subbito vengono meno. Ogni piccolo vento
gli fa andare a vela e voltare il capo a dietro, perché imperfectamente
hanno salito e preso el primo scalone di Cristo crocifixo; e però non
giongono al secondo del cuore.