Exposizione sopra quella parola che dixe Cristo: «Chi ha sete venga
ad me e beia».
--Voi sète tucti invitati generalmente e particularmente da la mia
Veritá, quando gridava nel Tempio per ansietato desiderio dicendo: «Chi
ha sete venga a me e beia, però che Io so' fonte d'acqua viva». Non
dixe: «Vada al Padre e beia»; ma dixe: «Venga a me». Perché? però che in
me, Padre, non può cadere pena; ma sí nel mio Figliuolo. E voi, mentre
che sète peregrini e viandanti in questa vita mortale, non potete andare
senza pena, perché per lo peccato la terra germinò spine, sí come decto
è.
E perché dixe: «Venga a me e beia»? Perché, seguitando la doctrina sua,
o per la via de' comandamenti co' consigli mentali, o de' comandamenti
co' consigli actuali (cioè d'andare o per la caritá perfecta, o per la
caritá comune, sí come di sopra ti dixi), per qualunque modo che voi
passiate per andare a lui, cioè seguitando la sua doctrina, voi trovate
che bere, trovando e gustando el fructo del Sangue per l'unione della
natura divina unita nella natura umana. E trovandovi in lui, vi trovate
in me, che so' mare pacifico; perché so' una cosa con lui, e egli è una
cosa con meco. Sí che voi sète invitati a la fonte de l'acqua viva della
grazia.
Convienvi tenere per lui, che v'è facto ponte, con perseveranzia. Sí che
neuna spina né vento contrario né prosperitá né adversitá né altra pena,
che poteste sostenere, vi debba fare vòllere il capo a dietro; ma dovete
perseverare infino che troviate me, che vi do acqua viva, che ve la do
per mezzo di questo dolce e amoroso Verbo unigenito mio Figliuolo.
Ma perché dixe: «Io so' fonte d'acqua viva»? Però che egli fu la fonte
la quale conteneva me, che do acqua viva, unendosi la natura divina con
la natura umana. Perché dixe: «Venga a me e beia»? Però che non potete
passare senza pena, e in me non cadde pena, ma sí in lui; e però che di
lui Io vi feci ponte, neuno può venire a me se non per lui. E cosí dixe
egli: «Neuno può andare al Padre se non per me». Cosí disse veritá la
mia Veritá.
Ora hai veduto che via elli vi conviene tenere e che modo: cioè con
perseveranzia. E altrimenti non bereste, però che ella è quella virtú
che riceve gloria e corona di victoria in me, Vita durabile.