Qui parla sopra quella parola che dixe Cristo quando dixe: «Io
mandarò el Paraclito che riprenderá el mondo de la ingiustizia e
del falso giudicio». E qui dice come una di queste reprensioni è
continua.
--Tre riprensioni sonno: l'una fu data quando lo Spirito sancto venne
sopra e' discepoli, come decto è; e' quali, fortificati dalla potenzia
mia, illuminati dalla sapienzia del Figliuolo mio dilecto, tucto
ricevettero nella plenitudine dello Spirito sancto. Alora lo Spirito
sancto, che è una cosa con meco e col Figliuolo mio, riprendecte il
mondo per la bocca de' discepoli con la doctrina della mia Veritá.
Eglino e tucti gli altri che sonno discesi da loro seguitando la veritá,
la quale intesero per mezzo di loro, riprendono el mondo. Questa è
quella continua riprensione che Io fo al mondo col mezzo della sancta
Scriptura e de' servi miei, ponendosi lo Spirito sancto nelle lingue
loro anunziando la mia veritá; sí come el dimonio si pone in su la
lingua de' servi suoi, cioè di coloro che passano per lo fiume
iniquamente.
Questa è quella dolce reprensione posta continua, per lo modo decto, per
grandissimo affecto d'amore che Io ho a la salute de l'anime. E non
possono dire:--Io non ebbi chi mi riprendesse;--però che giá l'è
mostrata la veritá, mostrando lo' el vizio e la virtú, e facto lo'
vedere il fructo della virtú e il danno del vizio, per dar lo' amore e
timore sancto con odio del vizio e amore della virtú. E giá non l'è
stata mostrata questa doctrina e veritá per angelo, acciò che non
possano dire:--L'angelo è spirito beato e non può offendere, e non sente
le molestie della carne come noi, né la gravezza del corpo
nostro.--Questo l'è tolto, che nol possono dire; perché ella è stata
data dalla mia Veritá, Verbo incarnato con la carne vostra mortale.
Chi sonno stati gli altri che hanno seguitato questo Verbo? Creature
mortali e passibili come voi, con la impugnazione della carne contra lo
spirito, sí come ebbe il glorioso Pavolo mio banditore; e cosí di molti
altri sancti e' quali, chi da una cosa e chi da un'altra, sonno stati
passionati. Le quali passioni Io permectevo e permecto per acrescimento
di grazia e per aumentare la virtú ne l'anime loro: e cosí nacquero di
peccato come voi, e notricati d'uno medesimo cibo; e cosí so' Io Dio ora
come alora; non è infermata né può infermare la mia potenzia. Sí che Io
posso sovenire e voglio, e so sovenire a chi vuole essere sovenuto da
me. Alora vuole essere sovenuto da me, quando esce del fiume e va per lo
ponte seguitando la doctrina della mia Veritá.
Sí che non hanno scusa però che sonno ripresi, ed è llo' mostrata la
veritá continuamente. Unde, se essi non si correggeranno mentre che essi
hanno el tempo, saranno condennati nella seconda reprensione, la quale
si fará ne l'ultima extremitá della morte, dove grida la mia giustizia
dicendo: «_Surgite, mortui; venite ad iudicium_»; cioè: tu che se' morto
a grazia e morto giogni a la morte corporale, lévati su, e viene dinanzi
al sommo Giudice con la ingiustizia e falso giudicio tuo e col lume
spento della fede. El quale lume traesti acceso del sancto baptesmo, e
tu lo spegnesti col vento della superbia e vanitá del cuore, del quale
facevi vela a' venti che erano contrari a la salute tua; e 'l vento
della propria reputazione notricavi con la vela de l'amore proprio. Unde
corrivi per lo fiume delle delizie e stati del mondo con la propria
volontá, seguitando la fragile carne e le molestie e temptazioni del
dimonio. Il quale dimonio con la vela della tua propria volontá t'ha
menato per la via di socto, la quale è uno fiume corrente; unde t'ha
condocto con lui insieme a l'etterna dannazione.