Come questa anima cognoscendo piú de la divina bontá, non rimaneva
contenta di pregare solamente per lo popolo cristiano e per la
sancta Chiesa, ma pregava per tucto quanto el mondo.
Alora quella anima levandosi con maggiore cognoscimento, e con
grandissima allegrezza e conforto stando dinanzi a la divina Maestá, sí
per la speranza che ella avea presa della divina misericordia, e sí per
l'amore ineffabile il quale gustava vedendo che, per amore e desiderio
che Dio aveva di fare misericordia a l'uomo non obstante che fussero
suoi nemici, avea dato il modo e la via a' servi suoi come potessero
costregnere la sua bontá e placare l'ira sua, si rallegrava, perdendo
ogni timore nelle persecuzioni del mondo, vedendo che Dio fusse per lei.
E cresceva forte il fuoco del sancto desiderio, in tanto che none stava
contenta ma con sicurtá sancta dimandava per tucto quanto el mondo.
E poniamo che nella seconda petizione si conteneva el bene e l'utilitá
de' cristiani e degli infedeli, cioè nella reformazione della sancta
Chiesa; nondimeno, come affamata, si stendea l'orazione sua a tucto
quanto el mondo (sí come egli stesso la faceva dimandare),
gridando:--Misericordia, Idio etterno, verso le tue pecorelle, sí come
pastore buono che tu se'. Non indugiare a fare misericordia al mondo,
però che giá quasi pare che egli non possa piú, perché al tucto pare
privato de l'unione della caritá inverso di te, Veritá etterna, e verso
di loro medesimi: cioè di non amarsi insieme d'amore fondato in te.