Che Sully Prudhomme sia un artista geniale, un poeta
delicatissimo, è risaputo da quanti hanno sentito, con
accompagnamento di musica o senza, il suo celebre _Vase brisé_.
Che egli sia un pensatore coltissimo, un filosofo acuto, è noto
a quanti hanno compulsato il suo ponderoso volume
sull'_Espressione nelle Arti belle_. Egli non ha voluto però
tener separate le sue diverse facoltà, contentandosi di
scrivere ora versi ispirati ed ora ragionamenti rigorosi; ha
pure composto i poemi intitolati _I Destini_, _La Giustizia_ e
_La Felicità_ con cuore di poeta e mente di filosofo. Questa
parte dell'opera sua è la più degna di nota, perchè si
riferisce a uno dei più singolari problemi del tempo nostro.