PARTE QUARTA.
Scoperta del mondo esteriore e dell'uomo.
I. — VIAGGI DEGLI ITALIANI.
Colombo. — La Cosmografia nelle sue attinenze coi viaggi Pag. 7
II. — LE SCIENZE NATURALI IN ITALIA.
Tendenze all'empirismo. — Dante e l'astronomia. — Ingerenza
della Chiesa. — Influenza dell'umanismo. — Botanica;
i cultori del giardinaggio. — Zoologia; i Serragli. — Il
seguito di Ippolito de' Medici; gli schiavi » 13
III. — SCOPERTA DEL BELLO NEL PAESAGGIO.
Il paesaggio nel medio-evo. — Il Petrarca e le ascensioni
alpine. — Il Dittamondo di Fazio degli Uberti. — La
scuola fiamminga. — Enea Silvio e le sue descrizioni » 25
IV. — SCOPERTE SULL'UOMO.
Espedienti psicologici; i temperamenti » 41
V. — RAPPRESENTAZIONE DELL'ELEMENTO SPIRITUALE NELLA POESIA.
Valore intrinseco del verso sciolto, e del sonetto. — Dante
e la sua «Vita nuova». — La Divina Commedia. — Il Petrarca
pittore degli affetti e dei sentimenti. — Il Boccaccio e
la Fiammetta. — Scarso sviluppo della tragedia. — La pompa
della rappresentazione nociva al dramma. — Intermezzi e
balli. — Commedia in genere e commedia dell'arte. — Epopea
romantica. — Scoloriture necessarie nella pittura dei
caratteri. — Il Pulci e il Bojardo. — Legge intima dei loro
componimenti. — L'Ariosto e il suo stile. — Il Folengo e
la parodia. — Il Tasso come antitesi » 45
VI. — LE BIOGRAFIE.
Progresso degli Italiani di fronte al medio-evo. — Biografi
toscani. — Biografi d'altre regioni
d'Italia. — L'autobiografia: Enea Silvio. — Benvenuto
Cellini. — Girolamo Cardano. — Luigi Cornaro » 73
VII. — CARATTERISTICA DEI POPOLI E DELLE CITTÀ.
Il Dittamondo di Fazio degli Uberti. — Descrizioni del
secolo XVI » 89
VIII. — DESCRIZIONE DELL'UOMO ESTERIORE.
La Bellezza negli scritti di Boccaccio. — L'ideale della
Bellezza del Firenzuola. — Definizioni generali di
quest'ultimo » 93
IX. — DESCRIZIONE DELLA VITA REALE ORDINARIA.
Enea Silvio ed altri. — Convenzionalismo bucolico dal
Petrarca in avanti. — Condizione effettiva dei
contadini. — Schietta rappresentazione poetica della
vita campestre. — Battista Mantovano, Lorenzo il
Magnifico, il Pulci. — Angelo Poliziano. — L'umanità
e l'idea dell'uomo in generale » 101
PARTE QUINTA.
La vita sociale e le feste.
I. — Contrasto col medio-evo. — La convivenza nelle
città. — Negazione teorica della nobiltà. — Contegno
dell'aristocrazia secondo i paesi. — Sua posizione
di fronte allo svolgersi progressivo della
cultura. — Posteriori influenze spagnuole. — Le
dignità cavalleresche dal medio-evo in avanti. — I
tornei e le loro caricature. — La nobiltà come
requisito indispensabile a' cortigiani » 113
II. — RAFFINAMENTO ESTERIORE DELLA VITA.
Abbigliamenti e mode. — Articoli di toeletta delle
donne. — Pulitezza esteriore. — Il galateo e la buona
creanza. — Comodità ed eleganza » 127
III. — LA LINGUA COME BASE DEL VIVERE SOCIALE.
Formazione di una lingua ideale. — Diffusione sempre
crescente della medesima. — I puristi più
rigidi. — Meschinità dei loro trionfi. — La
conversazione » 139
IV. — LA FORMA PIÙ ELEVATA DELLA VITA SOCIALE.
Convenienze sociali e statuti. — I novellieri e il loro
uditorio. — Le grandi dame e le loro sale. — La
società fiorentina. — La società di Lorenzo descritta
da lui medesimo » 149
V. — L'UOMO PERFETTO DI SOCIETÀ.
Suoi amori. — Sue qualità esterne ed interne. — Gli
esercizi corporali. — La musica. — Gl'istrumenti e i
virtuosi. — Dilettanti in società » 155
VI. — CONDIZIONE DELLA DONNA.
Sua educazione pari a quella dell'uomo. — Carattere
virile delle sue poesie. — Sviluppo completo della
sua personalità. — La donna-uomo (_virago_). — La
donna nella società. — Cultura delle cortigiane » 163
VII. — IL GOVERNO DELLA FAMIGLIA.
Contrasto col medio-evo. — Agnolo Pandolfini. — Le ville
e la vita campestre » 173
VIII. — LE FESTE.
Loro forme rudimentali, il Mistero e la
Processione. — Pregi delle feste italiane su quelle
d'altri paesi. — L'allegoria nell'arte
italiana. — Rappresentanti storici
dell'universalità. — Le rappresentazioni dei
Misteri. — Il Corpusdomini in
Viterbo. — Rappresentazioni profane. — Pantomime e
ricevimenti solenni di principi. — Processioni; trionfi
spirituali. — Trionfi profani. — Corse navali. — Carnevale
a Roma e a Firenze » 179
PARTE SESTA.
La Morale e la Religione.
I. — LA MORALITÀ.
Canoni critici. — Coscienza della
demoralizzazione. — Sentimento moderno
dell'onore. — Predominio della fantasia. — Tendenza
al giuoco ed alla vendetta. — Offese alla fede
coniugale. — Situazione morale della donna. — L'amore
spiritualizzato. — Tendenza generale al delitto. — Il
malandrinaggio. — L'assassinio pagato, gli
avvelenamenti. — Malfattori in senso assoluto. — La
moralità in rapporto con lo sviluppo della
vita individuale » 213
II. — LA RELIGIONE NELLA VITA QUOTIDIANA.
Difetto di una riforma. — Posizione degl'Italiani di
fronte alla Chiesa. — Odio contro la gerarchia e le
fraterie. — I frati mendicanti. — L'Inquisizione
domenicana. — Gli ordini religiosi superiori. — Abituale
ingerenza della Chiesa e de' suoi riti. — Apostoli
di penitenza. — Girolamo Savonarola. — L'elemento
pagano nelle credenze popolari. — La fede nelle
reliquie. — Il culto di Maria. — Oscillazioni nel
culto. — Grandi epidemie religiose. — Loro ordinamento
poliziesco in Ferrara » 249
III. — LA RELIGIONE E LO SPIRITO DEL RINASCIMENTO.
Soggettivismo necessario. — Tendenze mondane. — Tolleranza
verso l'islamismo. — Legittime aspirazioni di tutte
le religioni. — Influenza dell'antichità. — Pretesi
epicurei. — Dottrina del libero arbitrio. — Umanisti
devoti. — Indirizzo mediano degli umanisti in
generale. — Primordii della critica religiosa. — Fatalismo
degli umanisti. — Riti esterni pagani » 295
IV. — INNESTO DI ANTICA E MODERNA SUPERSTIZIONE.
L'astrologia. — Sua diffusione ed influenza. — Suoi
avversari in Italia. — Confutazione di Pico e suoi
effetti. — Superstizioni diverse. — Superstizione degli
umanisti. Spettri di persone morte. — Credenza nei
demoni. — La strega italiana. — Il paese classico delle
streghe presso Norcia. — Fusione e rapporti colla
stregoneria del nord. — Malìe delle
meretrici. — L'incantatore e lo scongiuratore. — I
demonii sulla via di Roma. — Singole specie di malìe:
i telesmi. — Magia del getto dei fondamenti. — Il
negromante presso i poeti. — Storiella magica di
Benvenuto Cellini. — La magìa in decrescenza. — Specie
affini della stessa; l'alchimia » 317
V. — CROLLO DELLA FEDE IN GENERALE.
La confessione del Boscoli. — Confusione religiosa e
scetticismo generale. — Contesa sull'immortalità. — Il
cielo dei pagani. — Il mondo avvenire di
Omero. — Abbandono delle dottrine del
Cristianesimo. — Il deismo italiano » 365