[395] M. GIO. DELLA CASA, _Lettere scritte a nome del card. Caraffa_,
tra le opere del medesimo, in-4. Napoli, 1733. V, 63: «_Al Contestabile
di Francia.... Essendo tornate le galere, è parso a N. S. di concedere
al sacro Collegio la liberazione di sua Signoria Illma il cardinal
camerlengo Guidascanio Sforza. Di Roma 20 settembre, 1555._»
NORES, ediz. cit., 26: «_Partì il Rucellai il quartodecimo giorno di
settembre.... Appena partito lui, seguì la restituzione delle galere,
che furono da quelli medesimi che le sforzarono, come desiderava il
Papa, ricondotte a Civitavecchia, e consegnate all'Alamanni. Il che
eseguito il cardinale Camerlengo, ai prieghi del Sacro Collegio, fu
rilasciato il giorno diciannovesimo di settembre, e vigesimo appunto
dopo la sua carcerazione._»
RELAZIONE _delle galere di Carlo Sforza_. Mss. Capponi cit., ARCH. ST.
IT., XII, 374: «_Alessandro rimenò le galere a Civitavecchia, essendo
lui però prima smontato e incamminatosi alla volta di Santa Fiora; con
aver lasciato su una galera il capitano Antonio Fani bolognese, e
sull'altra il capitano Francesco_ (de Nobili) _da Lucca, con ordine che
facessero di tuttedue quanto fosse loro stato commesso da parte del
Papa._»
[396] ARCHIVIO SFORZA, _Conferma della donazione fatta dal Cardinale
Guidascanio al fratello nell'anno 1564, per procura di monsignor
Alessandro Sforza_. Citata dal Ratti, I, 282, nota 12: «_Idem rev.
dnus Procurator ulterius exequendo dictum suum procurationis
mandatum, sciens triremes in dicta donatione expressas, et ipsi illmo
dno Priori reservatas, fuisse venditas et alienatas, et prætium
earumdem solutum et respective solvi promissum, ec._»
[397] ANNIBAL CARO, _Lettere scritte a nome del Cardinal Farnese_, in-8.
Milano, 1807, III, 56: «_Al vescovo di Lucca data di Roma alli 29 agosto
1555._»
[398] RATTI cit., 281. — LITTA, _Famiglie_ cit., tav. 2.
DAL POZZO, _Ruolo_ cit., p. 28.