I dolori infierivano.

Feci telegrafare a Modigliana l'accaduto e attesi fra gli spasimi che

ritornasse qualcuno a raccontarmi dei funerali.

Allora io stesso non credevo la cosa molto grave.

La notte seguente non dormii. L'indomani verso sera venne a trovarmi

un gruppo dei giovani che dovevo rappresentare.

I funerali erano stati imponenti per concorso di popolo, ma scarsi di

oratori e quel che è peggio infelici. Il sindaco di Ravenna, del quale

è inutile ricordare qui il nome, goffa figura di zoccolante diventato

poi deputato, aveva quasi asfissiato il pubblico con un discorso dei

più lunghi e dei più grevi. La gente, mi raccontavano quei giovani,

aveva ascoltato strabiliando le sue frasi mezzo pretine pronunciate a

voce chioccia.

Nullameno i funerali erano stati belli, gli oratori non avevano potuto

guastarli.

Quei giovani se ne andarono e rimasi solo.

Fino a Dogali · 第 14 / 41 题